Federica Torzullo, Claudio Carlomagno confessa: "Uccisa per non perdere affidamento di mio figlio, ammazzata in bagno, ho fatto tutto in 50 minuti"
Davanti al gip di Civitavecchia Claudio Carlomagno ha ammesso di aver ucciso la moglie Federica Torzullo per timore di perdere l’affidamento del figlio e ha descritto il momento del delitto
Il marito di Federica Torzullo, Claudio Carlomagno, ha confessato davanti al gip di Civitavecchia di aver ucciso la moglie nella mattinata del 9 gennaio. Oltre ad ammettere la sua responsabilità, ha anche descritto il momento del delitto: la donna sarebbe stata ammazzata con 23 coltellate, nel bagno di casa. L'uomo continuato: "Ho fatto tutto in 50 minuti", riferendosi molto probabilmente all'omicidio, al tentato smembramento e occultamento del cadavere. Poi, ha parlato del movente: "L'ho uccisa per non perdere l'affidamento di mio figlio". La coppia si stava infatti separando e qualche giorno dopo la scomparsa della 41enne ci sarebbe dovuta essere un'udienza in tribunale proprio sulle sorti del bambino di 10 anni.
Federica Torzullo, Claudio Carlomagno confessa: "Uccisa per non perdere affidamento di mio figlio, ammazzata in bagno, ho fatto tutto in 50 minuti"
Claudio Agostino Carlomagno ha confessato davanti al giudice per le indagini preliminari di Civitavecchia l’omicidio della moglie Federica Torzullo. Una confessione piena, resa durante l’interrogatorio di convalida del fermo, al termine del quale il gip ha disposto la custodia cautelare in carcere. L’uomo è accusato di femminicidio e occultamento di cadavere.
Secondo quanto emerso, Carlomagno avrebbe spiegato il movente in modo diretto: "L’ho uccisa per non perdere l’affidamento di mio figlio". Una frase che fotografa con crudezza il contesto di forte conflittualità familiare in cui maturò il delitto. I coniugi erano in fase di separazione e Federica aveva intrapreso una nuova relazione, circostanza che, secondo gli inquirenti, l’uomo avrebbe scoperto solo pochi giorni prima dell’omicidio.
La ricostruzione fornita dall’indagato colloca il delitto nella mattinata del 9 gennaio, all’interno dell’abitazione di Anguillara Sabazia. In base agli atti, Federica sarebbe stata uccisa nel bagno, colpita con un coltello. L’autopsia ha accertato 23 coltellate, di cui 19 al volto e al collo, oltre a segni di ustione e mutilazioni sul corpo, elementi che hanno portato gli investigatori a parlare di un’azione di particolare ferocia.
Durante la confessione Carlomagno ha indicato agli inquirenti dove si troverebbe l’arma del delitto, un coltello utilizzato in casa e non ancora rinvenuto. Ha inoltre ammesso di aver scavato personalmente la fossa nella mattina del 9 gennaio e di aver distrutto il cellulare della moglie, che sarebbe stato utilizzato nelle ore successive all’omicidio per inviare messaggi ai familiari e depistare le ricerche. In tutto, l'uomo ci avrebbe impiegato circa 50 minuti.
Il corpo di Federica Torzullo è stato ritrovato giorni dopo in un terreno riconducibile alla ditta per cui lavorava l’uomo, e l’identificazione è stata possibile solo grazie ad alcuni braccialetti. Il figlio della coppia, di dieci anni, è stato immediatamente affidato ai nonni materni.
Il legale di Carlomagno, Andrea Miroli, ha annunciato che non verrà richiesta una perizia psichiatrica.