15 Gennaio 2026
Liceo Virgilio di Milano, fonte: Google Maps
Il liceo Virgilio di Milano ha deciso di lanciare una raccolta fondi per i suoi 4 studenti feriti. Un'iniziativa lanciata per mostrare un sostegno concreto alle famiglie che sono state colpite dalla tragedia. Le donazioni hanno già raggiunto la cifra di 85mila euro. Ecco il comunicato:
La tragedia che ha colpito i quattro giovanissimi milanesi sopravvissuti al rogo di Crans Montana dello scorso Capodanno ha segnato profondamente la città. I ragazzi, attualmente ricoverati in gravi condizioni nel reparto Grandi Ustionati dell’ospedale Niguarda, sono compagni di classe in una terza dell’indirizzo di Scienze Umane del Liceo Virgilio. Proprio lo shock che ha travolto questa comunità scolastica ha spinto i quattro genitori membri del Consiglio di Istituto di questo Liceo ad agire prontamente, trasformando il dolore in un sostegno concreto per le famiglie coinvolte.
L’iniziativa nasce dalla convinzione che la scuola — il luogo dove questi quattro ragazzi sono cresciuti insieme, integrandosi in una comunità viva e solidale — non potesse restare a guardare. Pur nella consapevolezza di non poter alleviare il dolore di questo momento, i genitori del Consiglio di Istituto hanno voluto dare vita a un gesto collettivo: fare qualcosa di tangibile per tutti e quattro i ragazzi insieme, uniti oggi in questa orribile prova così come lo erano sui banchi. Lo scopo è permettere alle loro famiglie di affrontare con maggiore serenità le ingenti spese che si presenteranno nei mesi e negli anni a venire: costi medici, legali, logistici, per supporto psicologico… di qualunque natura dovessero essere. Una volta superata la fase della prima emergenza, infatti, per i quattro adolescenti ogni percorso di recupero sarà diverso e individuale; per questo, i genitori dei feriti gestiranno in piena autonomia i fondi raccolti, decidendo come e quando utilizzarli.
Inizialmente, i promotori della raccolta avevano fissato un obiettivo prudenziale di 80.000 €. Una cifra significativa in sé, ma che, divisa per quattro, sarebbe risultata esigua rispetto al lungo scenario clinico e riabilitativo che si profila. Tuttavia, la straordinaria risposta dei sostenitori e la generosità dimostrata fin dalle prime ore hanno spinto il comitato a innalzare l’obiettivo a un minimo di 150.000 €. Questo traguardo sarà supportato anche da iniziative collaterali, che stanno prendendo corpo grazie a volontari e professionisti che si stanno offrendo di mettere a disposizione tempo e competenze per la causa, e i genitori intestatari dell’iniziativa sperano per questo di poterlo presto spostare ulteriormente in avanti.
Per garantire la massima trasparenza, fondamentale in un’iniziativa di tale portata, i promotori chiedono però a chiunque desideri contribuire di utilizzare esclusivamente la piattaforma GoFundMe per far pervenire sia le loro offerte singole sia quanto eventualmente raccolto con iniziative private. In questo modo, ogni donazione — piccola o grande che sia — sarà registrata in tempo reale e la progressione della raccolta resterà costantemente visibile a tutti, a tutela della chiarezza e della fiducia di chi ha scelto di non lasciare soli questi ragazzi.
Va ricordato infine che, per chi lo preferisse, la piattaforma GoFundMe consente anche di donare in totale anonimato e che pure le più piccole offerte, sommate a tante altre, faranno la differenza.
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