04 Marzo 2026
Il medico odontoiatra Andrea Stramezzi è stato ricoverato in terapia intensiva al Policlinico di Milano. Come sostenuto da suo figlio Pietro "poco fa, questa notte, Andrea Stramezzi (mio papà) è stato trovato in fin di vita a terra. Non sappiamo ancora cosa sia successo. È ora in terapia intensiva, in coma, al policlinico di Milano. Papà è una persona che ha letteralmente sacrificato tutto, la propria ita, per salvare le vite dagli altri... Facendosi molti nemici". Stramezzi è stato uno dei medici in prima fila durante la "pandemia" contro la lotta al vaccino Covid ed il Green pass, avendo condotto le terapie domiciliari per guarire dal virus, rivelatesi poi efficaci.
Andrea Stramezzi si trova ricoverato in terapia intensiva al Policlinico di Milano, dopo esser stato trovato per terra in fin di vita verso le 20 di ieri sera. Attorno a quell'orario sono stati chiamati pompieri e Polizia da un suo amico, probabilmente colui che lo ha visto per primo dopo che per tutta la giornata era stato assente dai suoi appuntamenti previsti in agenda. Stramezzi è stato quindi portato con urgenza al nosocomio milanese, dove è stato disposto il ricovero in terapia intensiva per via delle gravi condizioni.
Il personale medico avrebbe portato avanti tutti gli esami possibili, da quelli al sangue a quelli agli organi, fino alla tac al cervello, ma non sarebbe ancora stata trovata la causa del malore improvviso.
Stramezzi aveva postato su X il 10 febbraio 2022 il seguente messaggio: "Dichiaro ufficialmente di non avere patologie, di stare bene, di non essere depresso e di non avere nessuna intenzione di suicidarmi. O pallottola d'argento o nulla. La morte naturale non può passare". Un elemento che potrebbe consegnare qualche dettaglio in merito alle sue condizioni di salute.
Stramezzi stava portando avanti ricerche su terapie adiuvanti contro il cancro e aveva postato documenti della CIA su X che confermavano il fatto che queste terapie funzionano: "La spiegazione di una certa efficacia degli antiparassitari nel Cancro. Il Prof. Thomas Seyfried è arrivato alle stesse conclusioni, quando si è chiesto perché gli antiparassitari hanno una certa efficacia sulle cellule tumorali. C’erano già arrivati i Sovietici negli anni ‘30 e di conseguenza la Cia negli anni ‘50. Questo documento è un rapporto riservato della CIA (originariamente datato 1951) che riassume un articolo scientifico sovietico sulle somiglianze biochimiche tra endoparassiti e tumori maligni. Il rapporto parla di come sia i parassiti che le cellule tumorali possano condividere alcune proprietà metaboliche, reazioni chimiche e caratteristiche biologiche, e analizza gli esperimenti e le osservazioni scientifiche che i ricercatori dell'epoca credevano supportassero tali confronti. Presenta principalmente osservazioni scientifiche e riferimenti dalla ricerca biomedica sovietica. Il documento in sé è stato contrassegnato come RISERVATO ed etichettato come contenente informazioni che potrebbero influenzare la Difesa Nazionale degli Stati Uniti, ed è stato successivamente declassificato e approvato per il rilascio nel 2011. Afferma inoltre che la divulgazione di queste informazioni potrebbe rappresentare una minaccia per la Difesa Nazionale".
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