29 Febbraio 2024
fonte: facebook @Stefania Tschantret
Morto a 73 anni, Luis Molteni, attore di cinema e teatro, dopo un periodo di malattia.È stato un caratterista, con quasi 70 film nella sua carriera. Ha esordito sul grande schermo nel 1980 grazie a Maurizio Nichetti in "Ho fatto splash". La sua carriera teatrale ha avuto inizio con Nichetti nella compagnia milanese "Quelli di Grock". Le sue caratteristiche fisiche gli hanno valso il soprannome di "il Danny DeVito italiano", e ha portato in scena qualche anno fa "La guerra dei Roses", interpretando lo stesso ruolo dell'attore americano. Il suo ultimo film è stato "Romeo è Giulietta" di Giovanni Veronesi, attualmente nelle sale.
Lascia una moglie e quattro figli, ma al momento non sono state diffuse nei particolari le cause del decesso. La notizia ha colto di sorpresa i fan e il mondo dello spettacolo, poiché Molteni negli ultimi mesi era impegnato nelle riprese del film "Romeo e Giulietta", ora nelle sale. Proprio per questo motivo, diversi utenti sul web e sui social hanno parlato di una possibile correlazione con gli effetti avversi del Vaccino Covid, anche se ad ora non si hanno certezze da questo punto di vista.
Nato a Seregno nel 1950, Gianluigi Molteni, è stato un volto popolare della commedia italiana degli ultimi quarant'anni, distinguendosi sempre con ruoli da caratterista che lo hanno reso riconoscibile. Dopo il debutto in "Ho fatto splash", ha collaborato ancora con Nichetti in "Domani si balla" e "Ladri di saponette", espandendo successivamente la sua presenza lavorando con Carlo Verdone in "Perdiamoci di vista" e "Viaggi di nozze". Il legame con Nichetti è rimasto forte (con film come "Palla di neve" e "Luna e l'altra"), ma Molteni si è cimentato anche in altri generi, come l'horror e il thriller, collaborando con Dario Argento in "Il fantasma dell'opera", "Il cartaio" e "Giallo".
Il suo rapporto con Giovanni Veronesi è stato duraturo, iniziando con "Streghe verso nord" e continuando con "Manuale d'amore", "Che ne sarà di noi", "L'ultima ruota del carro", "Moschettieri del re - La penultima missione" e "Tutti per 1 - 1 per tutti". La lista dei registi che hanno apprezzato la sua presenza è lunga, da Giuseppe Tornatore a Christian De Sica, da Carlo Vanzina a Neri Parenti, da Roberto Benigni ad Alex Infascelli.
Molto ampia è anche la sua partecipazione a serie e fiction televisive, tra cui "Elisa di Rivombrosa", "Don Matteo", "Giovanni Paolo II", "Un medico in famiglia", "Distretto di polizia" e "L'ispettore Coliandro". Tuttavia, il suo primo amore è stato il teatro, che non ha mai abbandonato. Dopo l'esperienza con "Quelli di Grock" (1979-1985), ha lavorato in numerose commedie di successo, come "Arti Mestieri" (1988-1991), "Sumerycon (ovvero Nutella amara)" (1991), "A piedi nudi nel parco" (1993-1994), "Irma la dolce" (2002) e "La guerra dei Roses" (2007-2008). Nella stagione teatrale 2015-2017, ha recitato nello spettacolo "Il principe abusivo" con Alessandro Siani e Christian De Sica.
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