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Passaporto russo causa di discriminazioni: sistematica violazione di diritti umani, norme penali e costituzionali

Limitazioni discriminatorie soltanto perché si ha un passaporto russo? Questo è un reato: vergognatevi!

Di Alfredo Tocchi

23 Maggio 2022

Guerra Ucraina, limitazioni discriminatorie per chi ha passaporto russo: sistematica violazione di diritti umani, norme penali e costituzionali

fonte: pixabay

SCRITTI PANDEMICI

La sistematica violazione di diritti umani, costituzionali e norme penali

Il fenomeno della violazione di diritti umani, costituzionali e norme penali nel nostro Paese ha assunto negli ultimi due anni e mezzo una portata inquietante.
Impuniti, governanti e privati cittadini demoliscono giorno dopo giorno lo Stato di diritto.
Del resto, il liberticida maximo è il Presidente Sergio Mattarella, che vive beatamente come se niente fosse una stagione di totalitarismo. Se il garante della Costituzione non garantisce nulla, se la Magistratura inquirente non indaga, se i media diffusi a livello nazionale tacciono e anzi si rendono correi, anche l’ultimo dei privati cittadini è libero di delinquere e farsene vanto.
L’Articolo 604 bis del Codice Penale recita:
“Salvo che il fatto costituisca più grave reato, è punito: a) con la reclusione fino ad un anno e sei mesi o con la multa fino a 6.000 euro chi propaganda idee fondate sulla superiorità o sull'odio razziale o etnico, ovvero istiga a commettere o commette atti di discriminazione per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi; (omissis)”.
Non ha forse commesso un atto di discriminazione per motivi nazionali chi ha vietato a cittadini russi di dirigere concerti, partecipare a competizioni, far parte di un corpo di ballo eccetera eccetera?
Con il D.Lgs n. 215/2003 (Legge Mancino), il legislatore italiano afferma che si ha discriminazione diretta quando “per la razza o l’origine etnica, una persona è trattata meno favorevolmente di quanto sia, sia stata o sarebbe trattata un’altra in situazione analoga”.
Inutile aggiungere che i medesimi principi – sacrosanti – si ritrovano nel diritto internazionale e comunitario.
Da giurista, mi vengono i brividi quando ascolto le compiaciute dichiarazioni di miei concittadini che si vantano di avere compiuto una discriminazione basata sul solo criterio della nazionalità.
Ma siete tutti impazziti? Dove è finita la vostra intelligenza? Non vi rendete conto che quello che fate è sbagliato?
Compito della Magistratura è tutelare le persone discriminate. Ma la punizione dei colpevoli ha anche sue finalità autonome, è repressiva ed educativa del singolo e della comunità.
Sarebbe ora che il liberticida maximo prendesse tra le mani un microfono per dire qualcosa di utile a tutela del nostro ordinamento giuridico, non per usarlo come il megafono della mistificazione, del conformismo e del sopruso della maggioranza sulle minoranze discriminate.
È giusto e doveroso consentire a tutti di vivere liberamente la propria omosessualità e non è più consentito vivere liberamente e senza limitazioni discriminatorie soltanto perché si ha un passaporto russo?
Vergognatevi!

Di Alfredo Tocchi

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