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Covid, bambina di sette anni ha reazione avversa al vaccino: è ricoverata in ospedale

Succede negli Usa: stando a quanto riportato dallo zio la bambina è stata ricoverata dopo aver sofferto un infarto e un'emorragia cerebrale. Aveva ricevuto il vaccino anti Covid 7 giorni prima.

06 Dicembre 2021

La piccola Harper, 7 anni

La piccola Harper, 7 anni (fonte foto: profilo Facebook Barry Gewin)

Una bambina di sette anni è stata ricoverata a causa di un infarto e un'emorragia cerebrale: aveva ricevuta la sua prima dose di vaccino anti Covid una settimana prima. È successo negli Stati Uniti, nello Stato della Pennsylvania. A raccontarlo è stato lo zio su Facebook, con due post. Nel primo, pubblicato lo scorso 25 novembre, l'uomo ha per la prima volta raccontato la vicenda. Solamente quattro giorni dopo è arrivato il secondo post, dove lo zio Barry Gewin rassicurava il suo pubblico e il mondo sulle condizioni della bambina.

La reazione avversa al vaccino della bambina

"La mia bellissima e meravigliosa nipote Harper. È così preziosa e dolce - scrive l'uomo su Facebook - Per favore pregate per lei nel nome di Yeshua. Le è stata data l'iniezione sette giorni fa, la sua prima, e la scorsa notte è stata portata in terapia intensiva siccome ha sofferto di un infarto e di emorragia cerebrale. Grazie per le vostre preghiere. Per favore Yahweh guariscila! Nel nome di Yeshua, Amen."

Quattro giorni dopo lo stesso zio ha rassicurato le migliaia che nei giorni passati avevano espresso solidarietà nei suoi confronti. Nel video si vede la bambina camminare, aiutata da una inserviente della struttura. "Eccola! Hallelujah! Sta camminando. Continuate a pregare! Amen."

La solidarietà alla bambina nei commenti

I due post hanno raccolto in pochi giorni migliaia di reazioni e altrettanti commenti. Molte preghiere e poche polemiche, nel cuore di chi scrive c'è solamente la voglia di vedere la bambina guarire. Nel frattempo lo zio ha pubblicato in data 5 dicembre, proprio nei commenti, un ultimo aggiornamento: "Grazie a tutti moltissimo per il vostro supporto e le vostre preghiere per questa piccola e preziosa bambina. Adesso è a casa. Sua madre, piena di fede, amore e bontà, è stata al suo fianco per tutti i nove giorni di ospedalizzazione. Non ha mai lasciato l'ospedale, non ha consumato buon cibo, è stata ricoperta di vomito, etc... (Per favore abbiate pietà dei genitori. La maggior parte delle persone è male informata e non sa cosa sia questa cosa.) Harper ha passato le pene dell'inferno, ma adesso è a casa e sta ricevendo conforto. Ha perso un sacco di peso, ma adesso sta mangiando e dovrebbe riguadagnarlo presto, Dio voglia. È confermato che la dose che ha ricevuto sette giorni prima della sua ospedalizzazione è Pfizer."

Dal profilo Facebook dello zio Barry Gewin

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