Domenica, 05 Dicembre 2021

Seguici su

"La libertà al singolare esiste solo nelle libertà al plurale"
Benedetto Croce

Green pass obbligatorio dal 15 ottobre, l'allarme delle Regioni: "Rischio caos totale"

Mercoledì 13 il tema sarà al centro della Conferenza delle Regioni: all'appello del vaccino mancano ancora 10 milioni di persone

10 Ottobre 2021

Green Pass

Green pass estensione

"Rischio caos totale": è quanto annunciano le Regioni sul tema del Green pass obbligatorio dal 15 ottobre sul posto di lavoro. Un'obbligo, quello voluto dal premier Mario Draghi, che potrebbe creare non pochi problemi al sistema imprese italiano e ora rischia di inceppare l'economia.

A oggi mancano ancora 10 milioni di over 18 all'appello della vaccinazione contro il Covid19, persone che dovranno presentare la certificazione verde ogni 48h previa tampone per dimostrare la propria immunità al contagio. Un cavillo, insieme al costo dei test che aggiunge circa 300 euro di spesa mensile, che potrebbe creare disagi su tutti i fronti insieme alla già dura crisi che il paese sta sperimentando.

Mercoledì 13 ottobre la Conferenza delle Regioni sul tema Green pass e lavoro

L'imperativo per i presidenti delle Regioni italiane, in questo senso, è uno solo: dare tempo a imprese ed enti di organizzarsi, perché la mossa del premier Draghi di rendere obbligatorio il Green pass a lavoro non ha ottenuto il picco di vaccinazioni previsto. Serve quindi maggiore capacità di adattamento per evitare il caos e le tensioni sociali, che potrebbero presto replicare quanto accaduto nelle piazze italiane nelle ultime settimane.

L'obbligo di Green pass a lavoro scatta il prossimo venerdì 15 ottobre, tra soli cinque giorni. Una scadenza oramai prossima, che preoccupa i dirigenti locali e le aziende. Per questo motivo il prossimo mercoledì 13 ottobre il tema centrale della Conferenza delle Regioni potrebbe essere la questione Green pass e lavoro. Tra le proposte sul tavolo, per esempio, potrebbe arrivare la richiesta dell'ultimo minuto di alzare la durata dei certificati ottenuti previa tampone negativo da 48 ore a 72 ore, nonché la possibilità di renderli gratuiti o provvedere con delle convenzioni tali da ridurne il prezzo.

L'obbligo al Green pass per lavorare sta già creando forti distorsioni nella sfera pubblica e individuale dei cittadini italiani, tra chi cerca di evitare l'obbligo previa esenzioni false e chi preferisce il licenziamento al vaccino.

Commenti Scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

Articoli Recenti

Più visti

x