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Green pass, essere contrari non è di destra. Anche la sinistra radicale dice no

Il messaggio passato è che essere contro il green pass significhi automaticamente essere di destra. Non è così. La protesta contro il documento arriva anche da diversi ambienti della sinistra

30 Agosto 2021

Proteste Green pass, le prime sanzioni e le prime denunce scattano a tempo record

Fonte: lapresse.it

Il messaggio passato è che essere contro il green pass significhi automaticamente essere di destra. Non è così. La protesta contro il documento arriva anche da diversi ambienti della sinistra. Proprio così. Perché l'opposizione al green pass (che potrebbe essere esteso anche agli esami universitari online) occupa tutto l'arco parlamentare, dall'estrema destra all'estrema sinistra. E' insomma, del tutto trasversale, al di là del racconto che si cerca di dare in alcuni ambienti.

Green pass, le diverse anime della protesta

L'ampio gruppo dei cittadini ostili al green pass è composto da diverse anime. Si va da esponenti dei centri sociali fino ad arrivare all'estrema destra di Forza Nuova. Un movimento che ha tra l'altro annunciato nuove iniziative con l'entrata in vigore, il primo settembre, dell'obbligo di Green pass per salire sui mezzi di trasporto pubblici. Il prossimo appuntamento annunciato sul canale social Telegram 'Basta dittatura', con oltre 40mila iscritti, è proprio per mercoledì 1 settembre per il "blocco delle stazioni ferroviarie" delle principali città italiane. L'iniziativa si svolgerà in 54 stazioni contemporaneamente sotto lo slogan "non ci fanno partire con il treno senza il passaporto schiavitù? Allora non partirà nessuno". 

Ma all'interno della composita formazione degli oppositori del green pass ci sono anche movimenti come i Gilet Arancioni e il Partito Valore Umano guidato dal generale Antonio Pappalardo. I Gilet arancioni hanno, inoltre, lanciato una petizione on line "per chiedere al Parlamento europeo di dichiarare illegittimi l'attuale Capo dello Stato, il Governo e il Parlamento della Repubblica Italiana, con la nullità di tutti gli atti compiuti, compresi quelli relativi all'emergenza Covid 19".

Green pass, il no va dall'estrema destra all'estrema sinistra

Su Facebook ci sono poi tantissimi gruppi, più o meno vicini ai principali partiti dell'arco parlamentare. Gianluigi Paragone, ex parlamentare del Movimento 5 stelle, organizza ogni martedì sera davanti al tribunale di Milano un presidio con lo slogan "cerchiamo un giudice indipendente contro il Green pass". Attirando le simpatie di diversi affezionati del M5s o anche della Lega e di Fratelli d'Italia.

Ma, appunto, pensare che il tema sia trattato esclusivamente da esponenti di destra o da elettori che si riconoscono maggiormente in quella parte politica. Lo dimostra il fatto che tra i vari gruppi a partecipare alle proteste di piazza contro il green pass si trova anche il movimento di sinistra 'Fronte del dissenso', che chiede "la fine immediata dello stato d'emergenza" e il ripristino "dello Stato di diritto le libertà e i diritti costituzionali". Il movimento è trasversale.
 

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