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Rave party a Viterbo: la festa è finita, inizia il deflusso

Sul posto sono arrivati i rinforzi per Carabinieri e Polizia. Sollevati i cittadini: "Ora vogliamo tornare alla normalità"

19 Agosto 2021

Pisa, rave party abusivo con 6mila giovani: ma le discoteche rimangono chiuse

Party (fonte: Pixabay)

La festa è finita: nella notte tra mercoledì e giovedì 19 agosto si è registrato un forte deflusso dall'accampamento dove da oramai 6 giorni si festeggiava ininterrottamente per un rave party di proiezione internazionale. Ben 8 mila i partecipanti, almeno un morto e tanta preoccupazione per l'oasi naturale del lago di Mezzano, a Viterbo.

Giunti sul posto gli aiuti per le Forze dell'ordine, tutt'ora al lavoro. Nell’operazione sono interessati una ventina di blindati del Reparto mobile della Polizia di Stato, due squadre di cinofili e alcune ambulanze. Sul posto anche guardia di finanza e carabinieri. Gli agenti devono stabilire quante sono le persone ancora presenti all’interno dell'area designata per il festival abusivo.

Rave party a Viterbo: la festa è finita, inizia il deflusso

A mettersi in prima linea insieme a chi chiedeva l'attenzione delle autorità, il leader della Lega Matteo Salvini, che sugli schermi di Canale 5 aveva affermato: "Lamorgese dovrebbe spiegare agli italiani cosa sta facendo per difendere la salute e la sicurezza. Da giorni chiediamo spiegazioni e fortunatamente sono intervenuti. Ma lì ci sono ragazzi che vengono da tutta Europa, e guarda caso scelgono l’Italia per fare queste cose. Mentre le discoteche sono chiuse e centinaia di imprenditori sono in difficoltà. Si doveva fare qualcosa, se fosse successo quando ero ministro io mi avrebbero massacrato".

Alcuni partecipanti del maxi rave party abusivo iniziato lo scorso 13 agosto a Valentano sono stati segnalati nella serata di martedì 18 giugno nel centro storico della confinante Pitigliano (Grosseto), paese in questi giorni affollato di turisti. Secondo quanto si apprende tra i reduci del rave, alcuni hanno finito i viveri e sono in cerca di cibo, qualcuno si è addormentato accampandosi dove capitava, altri non hanno mezzi per tornare a casa. Alcuni aspettano la ripresa dei servizi di linea (autobus) nella mattinata. La situazione è calma, ma le Forze dell'ordine stanno vigilando affinché il deflusso avvenga senza danni. Una scelta che la Polizia aveva preso sin dall'inizio, per evitare caos e feriti.

"È iniziato il deflusso dal rave, ha comunicato il sindaco Giovanni Gentili, e alcuni partecipanti sono arrivati in paese a Pitigliano. Hanno lasciato il rave quelli che erano meno organizzati, senza camper, senza roulotte. Spesso hanno finito le scorte e se ne vanno. Risulta che gli organizzatori prevedevano di far durare il rave dieci giorni ma speriamo che possa concludersi subito, ci sono accordi che operano in questa direzione". Preoccupati ora i comuni vicini, che segnalano la rpesenza di alcuni reduci del festival, e sperano in una risoluzione dell'intero problema entro le prossime 48 ore.

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