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Laura Ziliani ultime notizie oggi: il cadavere ritrovato a Temù è il suo

Il corpo rinvenuto in un torrente appartiene alla poliziotta scomparsa nel bresciano. La triste conferma pone fine alla tragedia

12 Agosto 2021

Laura Ziliani chi è la donna scomparsa a Brescia: età, figlie, compagno, ultime notizie

Fonte: Facebook

Dalla Procura di Brescia il sospetto, ma oggi giovedì 12 agosto la conferma: è di Laura Ziliani il cadavere ritrovato a Temù, nel bresciano. L'autopsia affidata al dipartimento di medicina legale degli Ospedali Civili di Brescia non ha dubbi: il corpo di donna rinvenuto nel torrente appartiene proprio alla poliziotta. La donna era scomparsa a maggio scorso e il suo cadavere è stato ritrovato lungo il fiume Oglio, a pochi metri dal luogo dove era stata rinvenuta una delle sue scarpe. Ci sono volute settimane di ricerche prima di ritrovare il corpo di Ziliani.

Laura Ziliani ultime notizie oggi: il cadavere ritrovato a Temù è il suo

Dopo giorni di dubbi l'autopsia sul cadavere di donna ripescato dal fiume Oglio arriva una risposta chiara: il cadavere appartiene a Laura Ziliani, l'ex vigilessa scomparsa a maggio 2021. Un'informazione che stavano aspettando in molti ma sulla quale c'erano ormai pochi dubbi. La Procura di Brescia era quasi certa che si trattasse della 55enne e la loro preoccupazione è un'altra: è stata uccisa? Sarà l'esame tossicologico dunque ad essere molto più importante dell'autopsia. Tramite questo i medici del dipartimento di medicina legale degli Ospedali Civili di Brescia saranno in grado di determinare le cause della morte della donna, cosa indispensabile per capire in che direzione andranno le indagini.

Erano state le due figlie della donna ad annunciarne la scomparsa lo scorso 8 maggio, ma sono proprio loro ad essere le prime nella lista del registro degli indagati, principali sospettate nell'accusa di omicidio. Per il momento, la procura si fa bastare l'autopsia con la quale la donna è stata individuata, grazie a delle specifiche cisti al piede e un paio di orecchini che la contraddistinguevano nel giorno della sua scomparsa. Non è chiaro però se Laura Ziliani sia stata uccisa e come. Gli inquirenti non escludono nessuna ipotesi ma per ora le piste sono due: la donna potrebbe essere stata spinta e uccisa durante l'escursione, oppure sarebbe stata avvelenata da altre persone. Ecco perché l'esame tossicologico, che sarà pronto nei prossimi 2-3 giorni, rivelerà se c'è una terza persona coinvolta nel mistero di Laura Ziliani.

Scomparsa Laura Ziliani, come è stato trovato il cadavere

Era l'8 maggio quando della donna si sono completamente perse le tracce. Tre mesi dopo, domenica 8 agosto, il ritrovamento del cadavere nei pressi del greto del fiume Oglio a Vione, in alta Valle Camonica.

Verso le dieci del mattino, un ragazzino stava passeggiando con il padre lungo la pista ciclabile che si dilunga sul greto del fiume Oglio quando ha sentito un odore acre. Il bambino ha pensato potesse trattarsi di un cervo, invece i due si sono ritrovati davanti un cadavere. Era in mezzo alla vegetazione, vicino al fiume Oglio. Ma c'è di più. Il luogo del ritrovamento era a soli 500 metri più a sud rispetto a dove, nei pressi del torrente Fumeclo, era invece stata recuperata una scarpa che molto probabilmente apparteneva all'ex vigilessa. 

Sul posto sono arrivati i Carabinieri, seguiti dagli specialisti della scientifica. C’erano anche il pm legale di turno, volontari del soccorso Alpino, i vigili del fuoco e operatori della protezione civile. Il corpo senza vita è in avanzato stato di decomposizione ma l'autopsia è comunque riuscita a confermare che si tratta di Laura Ziliani.  Da ulteriori esami potrebbe poi emergere il dettaglio chiave, quello che potrebbe stabilire se la donna è stata uccisa o se invece sia stata vittima di un incidente in montagna. Da chiarire, infine, se il cadavere sia stato sotterrato o se invece sia stato trascinato dal fiume Oglio, o prima dal torrente e poi dal fiume, che a causa delle forti piogge degli ultimi giorni si è ingrossato fino a straripare.

Trovato il cadavere di Laura Ziliani: sono state le figlie a ucciderla?

"Si deve attendere il riconoscimento ufficiale. "La donna potrebbe essere stata ammazzata" aveva detto Giuseppe Pasina, sindaco di Temù, "non era in acqua ma doveva essere sepolta poco distante dall’Oglio. L’acqua del fiume, tracimata, ha tolto il terriccio". E aggiunge: "Il corpo non sembra essere stato trascinato dall’acqua, perché non ci sono escoriazioni evidenti o strappi nelle vesti. L’unica cosa particolare è che non ha assolutamente capelli".

La scomparsa di Laura Ziliani era stata denunciata lo scorso 8 maggio dalle figlie, adesso principali indagate con accusa di omicidio . "È uscita di casa alle sette per andare a fare una passeggiata, dovevamo vederci alle 10 per andare in discarica a portare vecchi mobili, ma non è mai arrivata", aveva dichiarato la figlia maggiore durante la chiamata al 112. La stessa ragazza, 27 anni, il fidanzato coetaneo, e la sorella più piccola, di 19 anni, qualche settimana dopo saranno iscritte nel registro degli indagati dalla Procura di Brescia per l’ipotesi di reato di omicidio volontario e occultamento di cadavere

Un atto necessario, come confermerà la Polizia, sebbene non rappresenti in sé un'accusa vera e propria, ma una premessa per approfondire le indagini su alcuni punti delle deposizioni dei giovani. Tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti e della Procura di Brescia ci sarebbe l’intento delle due figlie di trasformare la casa, dove Laura Ziliani si recava nel fine settimana, in una residenza turistica. Sembra che per questo motivo nel nucleo famigliare ci fossero delle incomprensioni e dei litigi intorno ad alcune proprietà dell'ex vigilessa.

Il 23 maggio è avvenuto invece il rinvenimento nell’alveo del Fiumeclo di una scarpa Salomon. Una delle figlie ha subito riferito che apparteneva alla madre, l’altra era meno convinta. Nel box era invece spuntato il cellulare della donna, così come il gps, che non scordava mai di portare con sé. La casa di famiglia è sotto sequestro e recentemente è stata passata al setaccio dalla scientifica.

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