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Laura Ziliani chi è la donna scomparsa a Brescia: età, figlie, compagno, ultime notizie

Chi è la donna scomparsa scomparsa lo scorso 8 maggio a Temù, in Val Camonica

01 Luglio 2021

Laura Ziliani chi è la donna scomparsa a Brescia: età, figlie, compagno, ultime notizie

Fonte: Facebook

Chi è Laura Ziliani, la donna scomparsa l'8 maggio a Brescia: età, figlie, compagno e le ultime notizie che la riguardano. Oltre alle due figlie Silvia e Paola Zani, il sostituto procuratore Caty Bressanelli ha iscritto nel registro degli indagati anche il fidanzato della figlia maggiore. Secondo quanto riporta il Giornale di Brescia, i tre sono indagati in concorso per omicidio volontario e occultamento di cadavere

Laura Ziliani chi è la donna scomparsa a Brescia: età, figlie, compagno, ultime notizie

Laura Zilianin è una donna di 55enne, dipendente del Comune di Roncadelle, scomparsa lo scorso 8 maggio a Temù, in Val Camonica, dov'era stata a lungo agente di Polizia locale. La comunità di Temù - dove la famiglia di Laura Ziliani è molto conosciuta e circondata da un particolare affetto da quando il marito della donna, Enrico Zani, è morto travolto da una valanga a dicembre 2012 - è incredula di fronte alla piega che stanno prendendo le indagini: "Abbiamo seri dubbi che sia avvenuto un omicidio, anche se non sappiamo di preciso cosa sia accaduto" aveva detto nei giorni scorsi il sindaco Giuseppe Pasina. "Essere indagati non significa essere colpevoli. Spero proprio che le ragazze non c'entrino" è uno dei tanti commenti postati sui social nei gruppi degli abitanti della zona e un altro utente fa eco: "Solo in Italia l'opinione pubblica condanna le persone dopo un avviso di garanzia. Attendiamo gli sviluppi delle indagini senza emettere giudizi affrettati".

Laura Ziliani chi è la donna scomparsa a Brescia: età, figlie, compagno, ultime notizie

Laura Ziliani ha due figlie, Silvia e Paola Zani, di 19 e 27 anni. La figlia maggiore della donna indagata ha 27 anni e ad essere coinvolto nel caso sarebbe proprio il suo fidanzato insieme alla sorella più piccola che ha appena 19 anni. a donna è scomparsa da più di un mese, quando è uscita di casa per fare un giro tra le sue montagne senza più fare ritorno a casa. A lanciare l'allerta sono state proprio le due ragazze ma per i giudici ci sarebbero troppe incongruenze nelle loro testimonianze. Il 23 maggio un escursionista trovò una scarpa vicino al torrente che passa da Temù, facendo così ripartire le operazioni. Una delle due figlie avrebbe fin da subito affermato che appartenesse alla madre mentre l'altra era apparsa dubbiosa. Il telefono della donna è stato poi trovato tra i cuscini del divano diversi giorni dopo. Non si esclude però nemmeno l'ipotesi dell'incidente in montagna o la possibilità che possa essere rimasta vittima di qualcuno incontrato lungo il sentiero.

Laura Ziliani, ultime notizie: cosa non torna sulla sua scomparsa a Temù

Da più di un mese ormai gli occhi sono puntati sul caso di Laura Ziliani, l'ex vigilessa di Temù, scomparsa lo scorso 8 maggio dopo essere uscita di casa per fare una passeggiata in montagna. Da tempo ormai non si hanno più notizie di lei ma a far discutere sono diversi punti sulla vicenda che gettano ulteriori ombre sul caso. Ecco le ultime notizie su Laura Zaliani e tutto quello che non torna: dalla scarpa, al telefono ritrovato, fino al ruolo delle figlie. 

Laura Ziliani, ultime notizie: cosa non torna sulla scomparsa della donna a Temù

Dopo settimane di ricerche per cercare il corpo di Laura Ziliani la quale, con ogni probabilità, potrebbe essere deceduta è arrivata una svolta: le sue due figlie, Paola e Silvia Zani, sono state iscritte nel registro degli indagati con l'accusa di omicidio colposo della madre. Inoltre, secondo quanto riporta il quotidiano "Il Giorno", le due ragazze e il fidanzato di una delle due sono stati interrogati dai carabinieri della compagnia di Breno. I tre sono tutti indagati anche per occultamento di cadavere. Intanto la villa nel Bresciano è sotto sequestro.

In questa vicenda della donna scomparsa a Temù c'è infatti qualcosa che non torna. In primis a gettare sospetti sulle due figlie, una di 19 e l'altra di 27 anni, sembrano essere le loro stesse dichiarazioni. Sembra che durante i loro interrogatori siano emerse due versioni "incongruenti" che non convincono affatto gli inquirenti. Una delle due inoltre si sarebbe anche sentita male. A destare ancora più sospetti sarebbe stato poi il fidanzato di una delle due ragazze.

Laura Ziliani scomparsa a Temù, cosa non torna: la scarpa

Laura Ziliani, l'ex vigilessa scomparsa a Temù da ormai più di un mese, era vedova dal 2012, anno in cui il marito morì travolto da una valanga. La donna era uscita di casa alle 7 del mattino dello scorso sabato 8 maggio e a testimoniarlo sono le telecamere del paese in cui lei è passata, ma anche un escursionista incrociato lungo il sentiero. L'ultimo uomo che ha visto l'ex vigilessa dice di non aver notato nulla di strano in lei. La donna inoltre era solita fare delle lunghe passeggiate in montagna da sola.

A dare l'allarme della scomparsa di Laura erano state le figlie stesse. Dopo un enorme dispiegamento di forze insieme all'unità cinofila, la donna non è stata comunque trovata. Lo scorso 23 maggio inoltre un escursionista, passando vicino al torrente che passa da Temù, ha trovato una scarpa, che ha subito consegnato alle Forze dell'Ordine e da lì erano ripartite le ricerche della Ziliani. Ricerche però, ancora una volta, vane. Ciò che ha fatto insospettire gli investigatori è stato il fatto che, alla vista della calzatura, una figlia avrebbe sin da subito affermato che appartenesse alla madre, mentre l'altra era apparsa troppo dubbiosa.

Laura Ziliani ultime notizie: ritrovato il cellulare ma...

Un altro dettaglio sulla scomparsa di Laura Ziliani riguarda il suo cellulare, trovato dagli inquirenti qualche giorno dopo l'allarme della scomparsa in casa, tra le pieghe del divano della donna. Sembra infatti che la donna sia uscita dalla sua abitazione senza il telefono. É davvero così? I dubbi sulla vicenda sono ancora molti e la Procura sta parallelamente tenendo aperte due piste. Secondo indiscrezioni rivelate al Giornale d'Italia anche l'ipotesi del telefonino lasciato a casa sembra molto improbabile, dato che la figlia domiciliata a Brescia chiamava molto spesso la madre e per questo motivo Laura non si sarebbe mai separata da esso.

La prima, la più probabile, sembra essere quella dell'omicidio, mentre la seconda tiene aperta la possibilità che l'ex vigilessa, durante la sua passeggiata in montagna, sia rimasta vittima di un incidente. Quello che ora è certo è che però il corpo non è ancora stato trovato. Intanto a Temù circolano diverse voci e tutte sembrano ricondurre alla presunta colpevolezza delle figlie e del ridanzato di una di esse.

Laura Ziliani scomparsa a Temù: il presunto ruolo delle figlie e del fidanzato

Tra le varie indiscrezioni che circolano, secondo quanto apprende il Giornale d'Italia, sembra che ruolo cruciale nella scomparsa a Temù di Laura Ziliani lo abbiano le figlie, ma anche il fidanzato di una di esse. C'è chi nel Bresciano parla di un presunto "attimo di pazzia" da parte dei tre indagati, chi invece riferisce che tra l'ex vigilessa e le figlie ci fosse in corso un'accesissima lite per l'amministrazione sia dell'appartamento dove sembra vivere la figlia maggiore, che per altri di proprietà della donna.

Le voci parlano infatti di un ingente giro di denaro proveniente proprio da questi appartamenti probabilmente in affitto. Qualora fossero le figlie le vere colpevoli della scomparsa della donna, il movente potrebbe dunque essere il denaro. 

Anche il movente della malattia mentale è una delle voci in circolazione tra gli abitanti della zona, che imputano alla figlia maggiore un carattere introverso e instabile, a volte sfociato in attacchi di rabbia improvvisi. Alcuni hanno addirittura associano i loro sospetti al caso Benno Neumar, il ragazzo di Bolzano accusato di aver- ucciso i genitori, parlando di incomprensioni in famiglia che potrebbero essere sfociate in un gesto disperato. 

Al momento però non vi è ancora nulla di certo e tutte le ipotesi sono in attesa di conferma.

Donna scomparsa in Alta Valle Camonica, il soccorso alpino lancia appello

Come spesso accade in questi casi, la parte più bella del Web, quella non fatta dai soliti leoni da tastiera, per intenderci, si è attivata per ritrovare la donna. Su i principali social stanno dunque girando da un po' di giorni le immagini della donna e un invito a contattare le forze dell'Ordine o il soccorso alpino. "Pubblichiamo una foto aggiornata di Laura Ziliani, 55 anni, dispersa da sabato nella zona di Temù, in Alta Valle Camonica. Se qualcuno l’ha vista oppure ha informazioni utili chiami subito il numero 0364.94150", si legge per esempio sulla pagina di Più Valli Tv.

Donna scomparsa in Alta Valle Camonica, l'appello di Barbara D'Urso a Pomeriggio 5

Anche la conduttrice di Pomeriggio 5, Barbara D'Urso, ha parlato, nella giornata di giovedì 13 maggio, della donna scomparsa in Val Camonica. Lo ha fatto dopo l'apertura su Denise Pipitone, che rimane difatti di grande importanza e (speriamo) finalmente vicina a una svolta, tuttavia che non deve oscurare le altre tragedie, o possibili tali che stanno andando in scena nel nostro Paese. Barbara D'Urso, dunque, dopo aver ricostruito la vicenda e riportato i particolari noti sopra citati, ha lanciato un appello volto a incentivare le ricerche della donna.

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