Venerdì, 30 Luglio 2021

Seguici su

"La libertà al singolare esiste solo nelle libertà al plurale"
Benedetto Croce

Malpensa, il boeing 777 di Emirates colpito dalla grandine costretto a rientrare

Martedì 13 luglio un aereo della compagnia aerea Emirates partito da Milano Malpensa ha dovuto arrendersi alla grandine e tornare indietro

14 Luglio 2021

Malpensa, il boeing 777 di Emirates colpito dalla grandine costretto a rientrare

Fonte: Twitter pagina volo Milano Malpensa

Il Boeing 777 di Emirates, partito da Malpensa nella giornata di martedì 13 luglio, ha dovuto fare ritorno in aeroporto dopo essere stato colpito dalla grandine. E così un aereo di dimensioni colossali, di ferro e acciaio, si è dovuto arrendere ai capricci della natura, che con grandine e vento, fulmini e saette, ha arrecato all'aereo danni simili a quelli che avrebbe arrecato una mitragliatrice. Magari non come una mitragliatrice recente, ma almeno come una (di piccolo medio calibro) della Grande guerra, o forse anche della Seconda guerra mondiale. La grandine ha infatti rotto alcuni vetri (che per inciso dovrebbero proprio resistere anche a proiettili di piccolo calibro) e ha "bucato" vari punti della fusoliera

Malpensa, il boeing 777 di Emirates colpito dalla grandine costretto a rientrare

Grande paura tra i passeggeri, che hanno assistito, dalle finestrelle, in prima fila, alla potenza e alla furia della natura. I piloti hanno dunque optato per la saggia scelta di non sfidare ulteriormente le divinità, agitate e alle prese con una crisi isterica, e fare marcia indietro. Dopo aver chiesto alla torre di controllo il permesso per rientrare (permesso subito accordato), hanno condotto il velivolo sulla pista di decollo e al sicuro nell'hangar.

Tuttavia il rientro non è stato stato immediato. Questo proprio a causa delle difficili condizioni del meteo. L’aereo è rimasto in attesa per oltre un’ora prima di poter raggiungere nuovamente Malpensa. I passeggeri hanno percorso solo 5 minuti della tratta che dovevano percorrere. Cinque minuti che però sono sono sembrati infiniti, per chi era a bordo - sballottolato dalla furia dei venti e facendo fatica a tenere il pranzo dentro allo stomaco -, ma alla fine tutto è finito per il meglio.

Commenti Scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

Articoli Recenti

Più visti

x