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Vaccino AstraZeneca limitazioni: l'Ema decide oggi alle 16

Conferenza stampa organizzata nel pomeriggio per pronunciarsi sulla decisione. Probabili limitazioni nell'utilizzo per alcune categorie

07 Aprile 2021

AstraZeneca

AstraZeneca (fonte foto Lapresse)

Alle ore 16 di questo pomeriggio si conoscerà il destino di AstraZeneca: a farlo sapere l’Ema che in una conferenza stampa comunicherà la valutazione sui rischi di trombosi celebrale a causa del vaccino. Il vaccino anti-Covid di AstraZeneca, infatti,  è nuovamente sotto la lente d’ingrandimento dell' Ema che si pronuncerà in relazione al legame di causa-effetto tra il farmaco e gli eventi di trombosi rare segnalati in vari Paesi, in particolare tra le donne più giovani. L’impressione e che, dopo aver esaminati i dati, l’Ema potrebbe decidere la limitazione del farmaco per alcune fasce di età, in particolare per quelle più giovani.

E' dunque attesa per il pronunciamento dell'Agenzia europea, a seguito del quale l’Aifa farà le proprie valutazioni, mentre il confronto tra il Ministero della Salute e la stessa Aifa "è costante e le interlocuzioni tecniche sulla campagna vaccinale si svolgono con regolare frequenza" rendono noto dal dicastero. Una riunione si è tenuta ma, ha spiegato il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri, "non sarà l'Aifa a prendere la prima decisione sugli eventuali rischi del vaccino, ma la dovrà prendere l'Ema a livello centrale. Se l'Aifa dà una linea, la Germania un'altra, si fa confusione. E' a livello centrale dell'Ema che vanno date le indicazioni".

Nel resto del mondo, intanto, ognuno si muove da sé: l’agenzia britannica del farmaco si sta valutando di evitare la somministrazione di AstraZeneca agli under 30 mentre da Oxford arriva notizia dello stop sulla sperimentazione sui bambini. Negli Usa, Biden ha accelerato, ulteriormente la campagna vaccinale ed ha comunicato che “tutti gli americani saranno dichiarati vaccinabili entro il 19 aprile”, ossia  quindici giorni prima della precedente scadenza del 1 maggio. In Brasile, ancora in ritardo con la campagna vaccinale, invece, è record di morti: 4195, per la prima volta è stata superata quota 4.000 decessi in 24 ore.

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