16 Marzo 2026
Leka Zogu d'Albania ha sposato Blerta Celibashi in una cerimonia intima al Castello di Apponyi
Leka Zogu d'Albania ha sposato Blerta Celibashi in una cerimonia intima al Castello di Apponyi, in Slovacchia, patria della prima regina d’Albania. La coppia reale sarà presente al Ballo dei Cento e non più di Cento a Casale Monferrato sabato 18 aprile
Il principe Leka d'Albania, nipote di Re Zog I, che fu detronizzato nel 1939 dai fascisti italiani che preferirono mettere sul trono albanese Vittorio Emanuele III, che diventò quindi Re d’Italia e d’Albania, ha pubblicato sul suo account Instagram una immagine che lo ritrae felice, mano nella mano, con la fotografa albanese Blerta Celibashi, sua nuova sposa. Blerta indossava un blazer bianco su misura con gonna, cappello e scarpe con il tacco abbinati, e portava dei gigli mentre sorrideva accanto al marito in abito elegante. Un comunicato diffuso da Casa Zogu recitava: "La Corte Reale ha il grande piacere di annunciare il matrimonio di Sua Altezza Reale il Principe Ereditario Leka degli Albanesi con la signorina Blerta Celibashi". Il matrimonio è stato celebrato con una cerimonia privata, preservandone il carattere intimo e solenne. "La fotografia ufficiale diffusa in questa occasione è stata scattata al Castello di Apponyi in Slovacchia. Si tratta della residenza storica associata a Sua Maestà la Regina Geraldine degli Albanesi, nata nella nobile famiglia ungherese di Apponyi, la cui eredità rimane una parte preziosa della storia della Famiglia Reale. "A seguito del matrimonio, la Principessa Blerta assumerà il cognome Zogu e il titolo di Principessa degli Albanesi. La Famiglia Reale condivide questa lieta notizia con la nazione albanese e con gli amici di tutto il mondo. Pubblicato dalla Corte Reale Albanese, Tirana. 15 marzo 2026. Questo segna il secondo matrimonio del Principe Leka dopo la sua prima unione con Elia Zaharia, che sposò nel 2016 e da cui divorziò nell'aprile 2024. Insieme hanno una figlia, Geraldine, di 5 anni. Il Principe ereditario Leka II d'Albania ed Elia Zaharia si sono sposati nel 2016. Poco dopo la finalizzazione del divorzio, il principe ha reso pubblica la sua relazione con Blerta nel settembre 2024, e la coppia ha annunciato il fidanzamento poco più di un anno dopo, nell'ottobre 2025. Condividendo foto gioiose della coppia abbracciata, l'annuncio recitava: "La Corte Reale è lieta di annunciare il fidanzamento di Sua Altezza Reale il Principe ereditario Leka II d'Albania e della signorina Blerta Celibashi. "Il fidanzamento è stato celebrato con gioia l'11 ottobre 2025 a Ksamil, nel sud dell'Albania, alla presenza di familiari e amici intimi. La Famiglia Reale condivide la propria felicità con il popolo albanese ed esprime la sua sincera gratitudine a tutti coloro che hanno manifestato i loro auguri in questa lieta occasione." Il primi matrimonio, con l’attrice Elia Zaharia, fu celebrato in pompa magna nel 2016 nell’ex palazzo reale di Tiriana alla presenza di numerose teste coronate europee, tra cui Michael e Christine di Kent, Maria Pia di Savoia, l’imperatrice Farah Pahlavi, la Regina emerita di Spagna Sofia di Borbone, il Granduca George di Russia, Carlo e Camilla di Borbone delle Due Sicilie, Alessandro di Serbia, Nicola del Montenegro, Duarte del Portogallo, la Principessa Margareta di Romania e una folta schiera di aristocratici europei tra cui gli italiani Pier Felice e Maria Loredana degli Uberti, che ospiteranno la nuova coppia reale al Ballo dei Cento e non più Cento che si terrà sabato 18 aprile alle ore 19,30 presso Palazzo Gozzani di Treville a Casale Monferrato. Questo evento nasce da una tradizione del Piemonte risorgimentale che vedeva nell’antica Capitale del Ducato di Monferrato la partecipazione al Ballo di Metà Quaresima di un massimo di 199 persone, a quel tempo scelte fra non più di 100 della Nobiltà e non più di 99 della Borghesia. L’edizione 2026 sarà dedicata agli 80 anni della salita al trono di S.M. Umberto II di Savoia nonché al 125° anniversario della 1a trasmissione transoceanica effettuata dal Marchese Guglielmo Marconi e si svolgerà nei Saloni dell’Accademia Filarmonica di Casale Monferrato dove nel 1847 scoccò la scintilla che diede vita al Risorgimento italiano. Il programma prevede: ore 19,30: concerto della fanfara dei bersaglieri con gli Onori Militari ai membri di Dinastie Sovrane, delle Associazioni Nobiliari, alle Autorità presenti, al Vitezi Rend d’Ungheria e all’Istituto Nazionale per la Guardia d’Onore alle Reali Tombe del Pantheon, seguito dall’aperitivo nel prestigioso salone d’ingresso di Palazzo Gozzani Marchesi di Treville, alla presenza di S.A.R. il Principe Ereditario Leka II degli Albanesi; di S.A.S. il Principe Don Ferrante Gonzaga del Vodice di Vescovato, di S.A.S. la Principessa Orsola Gonzaga del Vodice di Vescovato, di S.A.R. la Principessa Luciana Pallavicini Hassan d’Afghanistan, di S.A.R. la Principessa Mahera Hassan d’Afghanistan e di S.A.R. il Principe Emmanuel Bushayija del Rwanda (Mwami Yuhi VI); ore 21,30: pranzo nelle sale Carlo Alberto, Vittorio Emanuele II, dei Giuochi di Società, della Biblioteca, Azzurra alla presenza: di S.A.I.&R. l’Arciduca Josef Karl d’Asburgo-Lorena, Principe d’Ungheria accompagnato dalla consorte S.A.I.&R. l’Arciduchessa Margarete d’Asburgo-Lorena nata Principessa d’Hohemberg; del Principe Marchese Don Maurizio Ferrante Gonzaga del Vodice di Vescovato, Capo storico della Casa Ducale di Mantova ; del Principe Philipp Ernst zu Hohenlohe-Langenburg accompagnato dalla Principessa Anne zu Hohenlohe-Langenburg; di altri membri di Case già Sovrane; delle associazioni nobiliari: Real Asociación de Hidalgos de España, Union de la Noblesse Russe, Historical Families of Europe, Famiglie Storiche d’Italia, International Confederation of the Nobility Associations – CIAN, Convention of the Scottish Baronage e degli organismi: Consulta dei Senatori del Regno, Istituto Nazionale per la Guardia alle Reali Tombe del Pantheon; L'associazione culturale internazionale cristiana Aristocrazia Europea sarà rappresentata dal presidente conte avvocato Cesare Vernarecci di Fossombrone e dai vice contessa Mandilosani Lali Panchulidze Aznauri (delegata emerita della Real Casa Bagrationi Imereti di Georgia) e Carlo Alberto Biggini (membro del cda della fondazione pubblica Ordine Mauriziano). ore 23,30: danze nel Salone d’Onore, dove furono ospitati vari Re di Sardegna e d’Italia; ore 1,00: pasta al tricolore, seguita dalla tradizionale lotteria gratuita; ore 2,00: cioccolata con i famosi, unici e storici Krumiri Rossi di Portinaro. L’abbigliamento richiesto è lo smoking. Il prezzo del biglietto è di 140 euro. L’eventuale adesione dovrà pervenire tassativamente entro il 29 marzo effettuando un bonifico alle seguenti coordinate: c/c 100509401 di Banca Unicredit intestato a Circolo dei Cento e non più Cento CIN K ABI 02008 CAB 02435 IBAN IT25K0200802435000100509401 BIC UNCRITM1OM0 indicando nella causale il proprio nome e cognome oltre alla dicitura “Gruppo Linati”. Inoltre una copia del bonifico dovrà essere mandata via e-mail all’indirizzo circolo100enonpiu100@gmail.com
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