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Il centén Segoviano ha sfiorato il prezzo di vendita di €3 mln, battendo i 100 ducati di Ferdinando III d'Ungheria a €2,15 mln

Il centén di Re Filippo III, con i suoi 339 grammi d'oro e partendo da una base d'asta di 2 milioni di franchi, diventa la moneta venduta al prezzo più alto in Europa

12 Gennaio 2026

Il centén Segoviano è  la moneta  da record venduta a  3 ml €, battendo i 100 ducati di Ferdinando III d'Ungheria a 1,9  ml di franchi

Il centén Segoviano

Il centén Segoviano ha sfiorato il prezzo di vendita di 3 milioni di euro, battendo i 100 ducati di Ferdinando III d'Ungheria a circa 2,1 milioni di euro. Il centén di Re Filippo III coniato nel 1609 con i suoi 339 grammi d'oro e partendo da una base d'asta di 2 milioni di franchi, diventa la moneta venduta al prezzo più alto in Europa.

In un'asta tenutasi in Svizzera della casa ginevrina Numismatica Genevensis, la moneta dal peso di 339 grammi d'oro emessa durante il regno di Filippo III (1578-1621) è stata venduta a un prezzo record. Non si trattava di una moneta ordinaria per la circolazione quotidiana, bensì di una coniazione straordinaria, legata alla rappresentazione del potere reale. La moneta reca sul dritto uno scudo coronato e sul rovescio la croce spagnola in un quadrifoglio.

Coniato nella Zecca di Segovia, tra le più rinomate del XVII secolo, questo centén nasce da una bottega reale all'avanguardia per l'epoca. Fondamentale nelle vicende della monarchia ispanica, i suoi pezzi oggi fanno la gioia di collezionisti ed esperti. Realizzata con oro dall'America, la moneta attinge al tesoro portato dai conquistadores nell'espansione dell'Impero spagnolo. Estratto dai territori coloniali, quell'oro si trasforma in un simbolo non per la circolazione quotidiana, ma per ostentare la potenza economica e il prestigio della Corona.

Il prezzo di partenza era di 2 milioni di franchi svizzeri: l'interesse di diversi offerenti fece salire rapidamente il prezzo a 2,82 milioni di franchi svizzeri (circa 2,4 milioni di euro o 3,49 milioni di dollari), a cui si aggiunse la commissione della casa d'aste. L'importo totale sborsato dall'acquirente, spese di vendita incluse, ha toccato i 2,817 milioni di franchi svizzeri, pari a circa 3 milioni di euro. Un record che consacra il centesimo di Filippo III come la moneta più preziosa mai battuta all'asta in Europa.

Il fondatore della Numismatica Genevensis, Alain Baron, ha spiegato che questa non era una moneta adatta all'uso quotidiano. Si trattava piuttosto di un'ostentazione di ricchezza destinata a una cerchia molto ristretta. Il suo valore all'epoca era equivalente a diversi anni di stipendio di un operaio, il che rende evidente quanto fosse un bene di lusso, riservato all'élite.

Un secondo esemplare di numismatica degno di nota è il 100 ducati di Ferdinando III d'Ungheria dal peso di 348,5 grammi: il suo prezzo di vendita ha raggiunto 1,95 milioni di franchi. Venduto all'asta, inizialmente il prezzo era di un milione di franchi ed è stato poi aggiudicato per 1,95 milioni di franchi, pari a circa 2,1 milioni di euro con le commissioni della casa d'aste.

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