25 Settembre 2025
Museo del Parco di Portofino (Daniele Crippa)
La cultura fuori dalle porte della città o meglio fuori dal golfo del Tigullio.
Il Museo del Parco-Centro Internazionale di Scultura all’Aperto di Portofino adagiato nel giardino di fronte al porto, dopo una vita quasi quarantennale, ha subito due estati fa lo sfratto dalla proprietà che ha venduto sia il castello ove gli affittuari erano la famiglia Loro Piana e quella di Armani insieme al giardino annesso.
Un polo culturale che era stato ammirato da migliaia di turisti e da collezionisti che amano la scultura aveva portato il Museo del Parco ad essere conosciuto internazionalmente al punto tale da ottenere, grazie all’importanza delle opere esposte, un plauso mondiale. Inutile sottolineare i numerosi riconoscimenti ed i complimenti ottenuti. Ne ricordiamo solo uno: nel prestigioso volume "Arte e Natureza i migliori Musei di Scultura all’Aperto del globo“ editato nel 2016, sui 28 musei ivi presenti, figura Il Museo del Parco di Portofino!
La grande Cenerentola oltre ad essere rimasta senza carrozza lo era pure senza un luogo ove esporre questa importante collezione che per volontà vuole restare unita.
Il Presidente innamorato del Tigullio ha offerto al Comune di Santa Margherita Ligure la possibilità di ospitarla nel bel parco di Villa Durazzo di proprietà dell’amministrazione ma il silenzio è calato nel vuoto. Ancora più triste è, da non credere, questo altro schiaffo alla cultura ed al turismo: in occasione della affascinante esposizione tenutasi nel Castello Brown in Portofino, il “Picasso americano“ Julian Schnabel, ospite del curatore Daniele Crippa, ha dipinto una serie di opere raffiguranti la natura circostante il luogo ove ha soggiornato, il titolo della mostra era Pini.
In quelle sere d’estate informato da Daniele della tragedia che aveva colpito il lungomare, la distruzione totale della strada ed i danni alla natura ove la violenza del mare aveva ucciso il famoso Pino di Punta Carega vero simbolo della resilienza, ma che in questo caso aveva dovuto purtroppo soccombere alla furia della natura, ecco nascere la generosità nell’animo di questo grande artista.
Schnabel ha creato una scultura a ricordo del Pino di Punta Carega. Una, inutile sottolinearlo, importante opera di uno dei maggiori artisti viventi. L’idea è quella di donare alla natura un imperituro ricordo di quanto è successo, posizionando il bronzo ove prima viveva, combattendo le intemperie nel bel mezzo degli scogli il Pino di tutti noi liguri. Poco serve a ricordare che una sua opera vale internazionalmente, come dimostrato nero su bianco, intorno ai quattrocentomila dollari ed inutile avere presentato all’amministrazione di Santa Margherita Ligure l’opportunità di arricchire di una opera di importanza mondiale questo affascinante lungomare: nuovamente il silenzio è calato.
Quante inutili e roboanti frasi si ascoltano dai nostri politici, la cultura è una priorità, il turismo è vita: unica verità è meglio il silenzio che agire.

Incredibilmente da moltissimi anni nel cuore di uno scoglio antistante la baia di Portofino viveva e cresceva tra le rocce, alimentato solo dal sole e dal mare un pino marittimo che era diventato il simbolo del voler vivere contro tutte le avversità possibili.
Purtroppo durante la terribile mareggiata che ha sconvolto tutto il litorale ligure, la violenza del mare ha pure distrutto il Pino di Punta Carega.
Virale è stata la notizia ed a nulla sono valsi gli interventi dei maggiori esperti del settore.
Lo scoglio ora è solo.
L’idea è che un grande maestro dell’arte mondiale crei una Scultura-Finestra sul piazzale antistante lo scoglio di Punta Carega ove il pino nella tragica mareggiata del 2018 è stato per sempre sradicato a perenne ricordo, questo simbolo della resilienza della natura.


Schnabel e Crippa
In the center of a cliff in front of the bay of Portofino, among the rocks and powered only by the sun and the sea, a maritime pine tree has been growing for many years, becoming the symbol of the desire to live against all possible odds.
Unfortunately, during the terrible storm that upset the entire Ligurian coast, the violence of the sea destroyed the Pine of Punta Carega.
The news was viral and the action of the leading experts in the field were useless.
The cliff is now empty.
Now, the idea is for a great master to create a Window-Sculpture on the square in front of the cliff of Punta Carega, in the exact spot where the pine was forever uprooted during the tragic storm of 2018.
The plan requires the artist his a creation, a sculpture of the appropriate size to highlight this symbol of nature's resilience.
di Daniele Crippa
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