Giovedì, 30 Giugno 2022

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"La libertà al singolare esiste solo nelle libertà al plurale"
Benedetto Croce

Il Paese di Totò e Peppino

Un paese ridicolo e triste, perennemente incapace non tanto di trovare una classe dirigente, quanto di trovare esponenti politici che almeno non siano guitti d'avanspettacolo

Di Lapo Mazza Fontana

22 Giugno 2022

Liliana De Curtis: causa morte, malattia, tumore della figlia di Totò

Fonte: Facebook

Draghi Mario
Disse che o ti vaccini o muori, che devi scegliere tra la pace e la aria condizionata e che bisognava chiudere il gas russo, se lo decidevano gli altri, meglio se a Berlino Parigi e Washington

Mattarella Sergio
Disse che era il fratello anonimo di suo fratello, quindi perfetto per rappresentare un paese anomimo dotato di fratelli importanti, vivi o morti che fossero o siano

Berlusconi Silvio
Disse che Karima El Maroug era la nipote di Mubarak

Renzi Matteo
Disse che SHISH

Letta Enrico
Disse che non disse mai il nulla fratto il nulla in vita sua

Conte Giuseppe
Disse che era l'avvocato del popolo

Salvini Matteo
Disse che era un comunista padano inneggiando all'Immacolato cuore di Maria

Meloni Giorgia
Disse che sono una donna/sono una madre/sono cristiana/genitore 1/genitore 2/genitore1/genitore 2

Landini Maurizio
Disse che ricattare i lavoratori e privarli dello stipendio per costringerli ad iniettarsi un farmaco sperimentale e potenzialmente pericoloso era una cosa normale

Grillo Beppe
Disse che voleva aprire il Parlamento come una scatoletta di tonno

Di Battista Alessandro
Disse che sarebbe uscito dal Mo Vi Mento se mai il Mo Vi Mento si fosse alleato con i partiti della Casta, salvo uscirne, ma solo dopo due governi con i partiti della Casta

Di Maio Luigi
Disse che lui facesse cose e che lui sarebbi o' bibbbitaro ministro degli esteri, ma che qualunque cosa che disse lui stesso un po' prima poi qualche tempo dopo disse un po' esattamente il contrario

Ma noi italiani siamo DAVVERO tutti così, pagliacci incapaci di mantenere una singola posizione o promessa, eterni Pulcinella mentecatti e semianalfabeti, titolati d'accademia o bibitari miracolati indistintamente, ma comunque perennemente pronti a vendersi prontacassa?

Ma che è? Una tara genetica, un Covidddi dell'anima, una moda a vita bassa e alta in costante mutamento ad ogni fine stagione dove ci si alza o ci si cala la braga?

Ma che cosa ci ha ridotto così?
O lo fummo sempre, dalle alte lamentazioni dell'Alighieri fino ai ritratti di italiani scolpiti da Totò, Alberto Sordi e Checco Zalone o alle scomposte crisi isteriche di Vittorio Sgarbi?

Almeno Sgarbi è un collezionista d'arte, Sordi e Zalone grandi comici e Totò era pure, dicunt, un uomo tormentato ma generoso.
Questi sono solo dei poveretti.
E più poveretti noi che non li defenestriamo.

Di Lapo Mazza Fontana

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