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La patente nuova arriva a casa? Ottimo servizio

Sì, ma dovete attendere il postino con in mano 6,99 euro in contanti ... e si parla di innovazione

Di Paolo Brambilla

05 Febbraio 2022

La patente nuova arriva a casa? Ottimo servizio

Una volta sui quotidiani principali c'era uno spazio dedicato ai lettori, si chiamava "La posta dei lettori" oppure "Lettere al Direttore" e così via.

Oggi le mail e i twitter raggiungono le redazioni ancor più in fretta, talvolta i messaggi sono troppi, ma questo di cui parliamo oggi ci ha colpito particolarmente.

Scrive Fabio Allegreni all'indirizzo direzionesistemiinformativieinnovazione@aci.it e in copia a noi ed altre testate nazionali: 

Quando ACI impone di lasciare una busta con i contanti per il postino

"Come AD di una società editrice di un quotidiano finanziario, sono spesso, se non sempre, a contatto con imprese che innovano sul serio o che tentano di farlo. Poichè vi occupate di innovazione all'interno di ACI, vi segnalo una procedura che mi ha lasciato esterrefatto per quanto sia opposta a qualunque standard di servizio e anche di trasparenza.

Oggi mia moglie ha rinnovato la patente presso la sede ACI di Viale Sabotino a Milano. Le è stato detto che la nuova patente le sarà recapitata a casa, ma che dovrà lasciare una busta con €6,99 in contanti per il postino, altrimenti il postino la riporterà alla motorizzazione.

Si parla tanto di transizione digitale, di pagamenti digitali, di riduzione del contante, di trasparenza della PA, e di PNNR che deve aiutare questi processi. Ma lasciare la busta con i contanti per il postino, forse non lo faceva nemmeno mio nonno agli inizi del '900..."

La patente dove vuoi tu!

Postapatente te la consegna a casa, in ufficio o dove vuoi Tu.
Così recita il sito delle Poste. "La busta che verrà consegnata, conterrà la patente, una lettera di accompagnamento con tutte le informazioni utili al cittadino, e la fattura relativa al servizio di recapito con l’indicazione dell’importo corrisposto in contrassegno al portalettere al momento della consegna".

Ma perché in contrassegno? 

Non sarebbe molto più semplice pagare al momento della richiesta allo sportello, con un semplice bancomat o con postepay?

"L’importo del contrassegno a carico del cittadino, sarà pari ad euro 6,86 (seieuro/86) comprensivo di IVA, vigente alla data, e corrisponderà al servizio di recapito della patente" continua imperterrito il sito di Poste Italiane citato prima. Forse non l'hanno ancora aggiornato, visto che ACI chiede di lasciare invece 6,99  euro in contanti, ma lasciamo stare, sono solo pochi centesimi. Non è qui il problema, è l'arretratezza del sistema di pagamento che ci preoccupa.

La normativa Psd2 

Quando era Direttore Generale di Abi, Massimo Sabatini ha sempre dichiarato che "le banche hanno l’obiettivo di offrire servizi nuovi e sempre più evoluti a vantaggio dei consumatori e delle imprese”. Infatti la Psd2 disciplina ulteriori attività dei PSP nel mercato dei servizi di pagamento europei. Più recentemente si è occupato di "coesione territoriale", ora ancora di altro, non sarà colpa sua se qualcosa non ha funzionato, ma l'Abi potrebbe continuare nell'intento di innovare i servizi? E pensare anche a questi semplici dettagli? Ad esempio pagare la consegna della patente senza lasciare una busta piena di monetine in portineria (se esiste ancora in qualche casa)?

Tutti noi lavoriamo parecchie ore al giorno, non sempre a casa, anche se negli ultimi tempi siamo stati spesso confinati nel nostro appartamento. Ma non significa che dobbiamo star lì ad aspettare un portalettere.

"Nel caso specifico" ribadisce Fabio Allegreni nella sua mail "ACI svolge un servizio pubblico e pertanto, come cittadino, mi rassicurerebbe sapere che siete a conoscenza del problema e che state per varare a breve una soluzione".

RISPOSTA DELL'ACI

Pubblichiamo per correttezza la pronta risposta dell'ACI alla mail inviata dal nostro lettore.

Gentile Sig. Allegreni,

Le rispondo come funzionario dell’Automobile Club Milano cui vengono inoltrate le segnalazioni/reclami che coinvolgono  le delegazioni presenti sul territorio della provincia di Milano – Lodi e Monza Brianza.

Allego alla presente una circolare del Ministero dei Trasporti - Ente competente in materia – e la invito sia ad un’attenta lettura della stessa ( vd. p.to 10.1), sia a visitare la specifica area del sito del MIT e/o del Portale dell’automobilista  in un caso e nell’altro troverà tutta la trasparenza dovuta.

Le preciso che sua moglie si è rivolta alla delegazione ACI di Viale Sabotino di Alberguggi Francesca. Le delegazioni ACI/ACM sono studio di consulenza automobilistica autorizzati ai sensi della legge 264/91, presso i quale è possibile rinnovare la patente secondo le disposizioni previste dal MIT.

Evidenzierò alla titolare della Delegazione che probabilmente le informazioni fornite alla cliente non sono state chiare ed esaustive nonostante l’attività venga svolta da decenni. Pur non essendo stata sul luogo, posso supporre che sia stato detto a sua moglie che in caso di assenza al momento della consegna è opportuno lasciare al portinaio i contanti per il ritiro altrimenti la consegna non può essere effettuata.

Potrei  fornirle molte altre informazioni per fugare la disinformazione presente circa l’attività svolta dall’Ente presso il quale lavoro ma non vorrei rubare troppo tempo a tutti i destinatari della sua segnalazione, pertanto potrà contattare direttamente la scrivente per un maggior approfondimento qualora lo reputi necessario. Non comprendo il motivo dell’inutile diffusione di comunicazioni con titoli da “urlo”, non sono giornalista né editore, ma un semplice funzionario Aci che fornisce informazioni e chiarimenti sulla base di un accurato studio delle fonti.

Resto a sua disposizione e le invio distinti saluti.

Sabrina Toaiari

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