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Benedetto Croce

Zlatan diventa un film

Di Gianfranco Ferroni

06 Ottobre 2021

Dal calcio al cinema. “Zlatan”, l’atteso film che celebra il campione del football sarà presentato in anteprima mondiale alla Festa di Roma giovedì 21 ottobre e uscirà in sala in Italia l'11 novembre (prima nazione al mondo), distribuito da Lucky Red e Universal Pictures.

Zlatan Ibrahimović è già una leggenda. È il primo calciatore ad aver giocato con sette squadre in Champions League, campione ovunque abbia giocato, dall'Ajax al Psg, passando per Juventus, Inter, Barcellona e Milan, ha raggiunto la fama mondiale non solo grazie al formidabile talento sul campo di calcio, ma anche per l’inconfondibile carisma, l’esuberanza e la sicurezza che lo contraddistinguono. All’età di 40 anni è ancora un fuoriclasse ed è tornato a giocare con la sua nazionale, la Svezia, dopo un’assenza di quattro anni.

Le sue frasi a effetto sono diventate citazioni del mondo del calcio e non solo: “dovete sapere che io ho una filosofia. Me ne frego di quello che pensa la gente e non sono mai stato a mio agio fra i tipi perbenino. Perché ricordate: si può togliere il ragazzo dal ghetto, ma non il ghetto dal ragazzo”.

Il film, scritto da Jakob Beckman e David Lagercrantz, tratto dell'autobiografia “Io, Ibra” che David Lagercrantz ha scritto insieme allo stesso Ibrahimović tradotta in più di 30 lingue e edita in Italia da Rizzoli, è diretto da Jens Sjogren.

“Ibrahimovic – dichiara Andrea Occhipinti – è molto più che un calciatore: è un leader puro, un’icona leggendaria, un modo di essere che appartiene soltanto a lui e che non è replicabile. Il racconto di questo mito contemporaneo che in Italia ha trovato la sua più alta consacrazione, non poteva che diventare una grande storia per il cinema”. 

Il film racconta la storia di crescita e trasformazione di un uomo che è partito dai sobborghi fino ad arrivare al successo. Il calcio è stato la liberazione di Zlatan Ibrahimovic da un ambiente difficile: il suo notevole talento e la fiducia in se stesso lo hanno catapultato contro ogni probabilità ai vertici del calcio internazionale, portandolo a giocare in squadre come l’Ajax Amsterdam, la Juventus, l’Inter, il Milan, il Barcellona, il Paris Saint-Germain e il Manchester United.

Ad interpretare il futuro attaccante due attori: Dominic Bajraktari Andersson (11-13 anni) e Granit Rushiti (17-23 anni). Ibrahimović è stato coinvolto nel progetto e ha fornito consulenza in ogni fase del processo di scrittura della sceneggiatura.

 

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