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Il Rinascimento di Lucrezia Borgia a Subiaco: inaugura la mostra permanente dedicata alla Duchessa

Un viaggio tra le 'carte' e le corti del Rinascimento: inaugura il 26 giugno la mostra permanente allestita nella Rocca abbaziale di Subiaco intitolata "Lucrezia Borgia : i 1000 volti della Duchessa da Subiaco a Ferrara"

Di J. Muller

23 Giugno 2021

I vicoli di Subiaco si apprestano ad ospitare un tripudio di colori, stendardi e antiche vesti per omaggiare colei che qui nacque e la cui fama al mondo intero si volse: Lucrezia Borgia.

Dietro a questo personaggio storico esecrato, idolatrato, spesso frainteso e mitizzato si nasconde il volto di una delle donne più influenti del Rinascimento italiano.  
Come dimostrato dagli studi più recenti, lungi dall'essere la donna dei veleni, degli intrighi e delle lussurie di palazzo, Lucrezia Borgia fu un abile donna di governo, capace di prendere decisioni anche difficili e amministrare una delle corti (quella estense) tra le più influenti del panorama europeo dell'epoca.
Come sottolinea Bruno Capaci, professore dell'Università degli Studi di Bologna, la corrispondenza privata della Duchessa che si conserva all'Archivio di Stato di Modena non va letta meramente come "documento di un'anima, e dunque in chiave privata e di sensiblerie cortigiana, dimenticando la valenza di governo e l'annessa matrice cancelleresca delle carte". Mettendo infatti "tra parentesi la dimensione letteraria del personaggio di Lucrezia, si intende meglio la sua costruzione come 'donna al centro' della corte estense" (Cito cito volans, Bruno Capaci e Patrizia Cremonini, I libri di Emil, p.18-19)

"Donna al centro" Lucrezia anche nell'allestimento della mostra permanente ospitata nella Rocca di Subiaco, nata dalla collaborazione tra il Centro Studi ARCE (Archivio di Stato di Modena, Dipartimento di Filologia Classica e Italianistica di Bologna), Il Centro Studi Piero Camporesi, il Comune di Subiaco (RM) e la Communitas Sublacensis.  
Le riproduzioni delle preziose "carte" di Lucrezia, provenienti dall'Archivio di Modena e di Mantova, saranno qui esposte suggerendo un rapporto di continuità con la mostra allestista nell'archivio modenese con lo scopo di restituire un ritratto complessivo e organico.

Il visitatore potrà, con l'aiuto delle immagini e delle trascrizioni, immergersi direttamente nello spazio di un tempo lontano, tra primato artistico e sfacelo morale, genio e frammentazione politica.  
Una vita romanzesca infatti quella della figlia del Papa Borgia che ebbe inizio proprio in questi luoghi che oggi la celebrano: Lucrezia nacque il 18 aprile 1480 nel maniero che sorge sulla Valle dell’Aniene. 
A inaugurare la mostra permanente il Sindaco di Subiaco Francesco Pelliccia, la direttrice dell'Archivio di Stato di Modena Patrizia Cremonini, la responsabile scientifica di ARCE Loredana Chines, i professori dell'Università di Bologna Bruno Capaci e Gian Mario Anselmi, membri del comitato direttivo di ARCE , insieme a Rosamaria Laruccia e Giacomo Ventura, dottorandi dell'Università di Bologna e a Cecilia Segatori, presidente della Communitas Sublacensis. L'intero borgo festeggerà poi questo avvenimento con una rievocazione storica, musiche, cortei e danze.

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