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Lo stile clubbing di moda ama look curati e connessioni esperienziali, fra arte e artigianato, da contemplare e raccontarsi

Milano Moda Uomo riunisce gli estimatori della eleganza contemporanea, misurata e al contempo sofisticata e che enfatizza la personalità e l’identità di chi la indossa.

23 Gennaio 2026

Salotto Retori apre nel Quadrilatero della Moda, in via Spiga 48, durante Milano Moda Uomo, uno showroom e negozio disegnato dallo Studio Locatelli Partners, pensato per accogliere una delle tendenze del momento, il clubbing, luoghi di cultura, creatività e connessioni fra artisti e collezionisti, dove poter essere in modo curato ed esperienziale.

“Il Salotto è stato immaginato come luogo di dialogo vivente e riunisce tutto ciò che in Retori consideriamo essenziale: l’arte, il savoir-faire, le storie e la bellezza della connessione umana. Qui si può rallentare, contemplre la meraviglia ed entrare in relazione, non solo con i capi e gli oggetti” afferma Salma Rachid, fondatrice e direttrice creativa.

Con al centro il celebre muro in cemento borchiato dell’architetto giapponese Tadao Ando e circondato da una corte settecentesca, lo spazio dalle grandi arcate presenta la capsule collection poetica realizzata in collaborazione con l’artista brasiliana Manuela Navas, dal savoir-faire artigianale e le linee misurate e sofisticate, decorata con drappeggi, ricami naturalistici o dettagli funzionali.

Il men’s club proposto da Tod’s unisce da sempre coloro che apprezzano la grande qualità artigianale Made in Italy dove la pelle, materia prima identitaria, diventa il filo conduttore dell’intera proposta di capi e di accessori.

In particolare, il pellame Pashmy riporta la morbidezza e leggerezza della pashmina su grandi classici come le Coach e Castello Jacket e le famose driving shoes, mocassini e sneakers urbane.

L’intera collezione sceglie di essere ambientata nella meravigliosa Villa Necchi Campiglio, dove il gruppo di amici Tod’s si ritrova dando vita a momenti di condivisione e convivialità secondo l’arte del bel vivere italiano.

Anche il marchio fiorentino Ferragamo celebra la sua personale rivisitazione dell’eccellenza italiana in un progetto esclusivo portato a The Wilde Club, una delle proposte clubbing in città a Milano.

Al centro della sala Library, la scarpa Tramezza, emblema dell'arte calzaturiera ed espressione del prestigio di Ferragamo, che richiede un processo meticoloso di realizzazione con oltre 160 fasi di lavorazione eseguite a mano.

Lo sportivo Alberto Tomba, leggenda dello sci italiano e atleta carismatico, ha testimoniato lo stile unico del marchio italiano e ha posato con look del servizio Made-to-Order, personalizzazione dei pellami nelle calzature rifinite a mano in base all’identità di chi le indossa (incluse le iniziali impresse sulla suola interna).

Altro salone favoloso lo si trova a Palazzo Barozzi in via Mozart, celebre spazio evocativo con splendida acustica, adatto a presentare la collezione di calzature Church’s accompagnate da strumenti musicali raffinati e djset contemporanei.

I maestri artigiani hanno mostrato le varie fasi di lavorazione di una vera scarpa iconica, simbolo per eccellenza dello stile curato maschile.

Il musicista Ruggero Pietromarchi ha creato diverse performance che mescolano suono e arti visive, insieme ad altri musicisiti cone Renato Grieco, Riccardo La Foresta e Agnese Menguzzato.

Alla scoperta delle variazioni del suono e di quelle del gesto umano applicato a calzature da mettere in guardaroba: dagli stivaletti in suede cerato alle scarpe stile inglese in tweed chevron, tartan e knickerbocker, fino al nuovo sandalo robusto e traforato, le scarpe da gentiluomo di campagna e i modelli New Formal, tra heritage e design d’avanguardia.

Nel crescendo finale, la selezione di calzature Royal porta ai look un senso di lusso misurato, a chi piace il modello Prince con le fibbie, quello chiamato Duke con cucitura rovesciata oppure punte leggermente stondate che terminano con una brillantezza contemporanea.

Etro sceglie un luogo segreto ed appartato in Brera, La Trattoria del Ciumbia, dove i suoi seguaci possono ammirare una collezione presentata non solo con modelli umani ma anche maschere animalesche, svelando la natura profonda del suo essere primordiale, spesso anche nel carattere e nella personalità.

Lo sguardo sugli individui e sulla condizione umana è parte di una personalissima iconografia ripresa dal direttore creativo Marco De Vincenzo per sottolinare una moda moderna maschile che si muove in modo mercuriale tra classicismo e gioco, istinto e raziocinio.

Schierati all’interno di una stanza delle meraviglie, al suono ipnotico delle musiche di Wendy Carlos (pioniera dell’uso del sintetizzatore Moog), gli Animuomini di Etro mostrano i bei motivi Paisley stampati su velluto, vestaglie e pigiami, vestono di finiture piumate gli abiti sartoria e indugiano sui motivi e colori delle maglie compatte e protettive.

Torna a sfilare in calendario le etichette Purple Label e Polo Ralph Lauren all’interno delle maestose sale di Palazzo Ralph Lauren a Milano, ripercorrendo i diversi momenti della quotidianità e delle interazioni dell’uomo moderno. L’eleganza disinvolta per i capi preppy del tradizinale stile americano fino ai completi gran gala ultra raffinati.

Ai qauli si aggiungono borse e stivali Heritage Collection e altri oggetti firmati Authentic Makers di Ralph Lauren, progetto che invita artigiani che praticano mestieri antichi a realizzare prodotti utilizzando tecniche ancestrali.

 

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