21 Gennaio 2026
Roma, 21 gen. (askanews) - "L'accordo Ue-Mercosur rappresenta una grande opportunità legata all'apertura di nuovi mercati. Il settore della birra in quelle aree vale circa 40 miliardi di dollari e il solo Brasile è un mercato da 140 milioni di ettolitri: numeri che indicano un potenziale rilevante". Lo ha detto Federico Sannella, presidente di Assobirra, intervenendo a Largo Chigi, il format di Urania News. "Esistono però due sfide decisive. La prima riguarda la capacità delle imprese, in particolare piccole e medie, di raggiungere quei mercati e costruire filiere sostenibili. Servono catene di fornitura solide e un accompagnamento adeguato all'export. La seconda - prosegue - è la tutela del made in Italy, perché il valore dell'export nasce dal produrre in Italia. La filiera agricola va sostenuta: penso all'orzo distico, una filiera piccola ma strategica, che deve restare nel Paese anche in caso di ratifica dell'accordo. Sull'intervento fiscale inserito in manovra, Sannella osserva che "la riduzione di un centesimo per ettolitro e grado Plato può apparire limitata, ma rappresenta un segnale politico forte, perché indica che il Paese crede in questa filiera. In un anno chiuso a -2%, per il settore è stato un risultato importante". "Ora servono misure di lungo periodo - conclude -. Le imprese devono poter investire con uno scenario fiscale chiaro e stabile, dall'agricoltura all'industria fino all'Horeca e alla distribuzione. I consumi calano per l'aumento dei costi e per il cambiamento degli stili di vita dei giovani, che bevono meno alcol: per questo è strategico investire nelle birre analcoliche e nelle nuove categorie, accompagnandole con regole che ne favoriscano lo sviluppo".
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