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Smart Italy, al via il Concept #1. Lucio Tropea: "Supportiamo la mobilità sostenibile"

L'amministratore delegato di Smart Italy a Il Giornale d'Italia: "Oggi le vetture elettriche in Italia rappresentano una quota ancora molto piccola. Io spero che questa vettura possa accelerare la transizione verso la guida elettrica"

01 Ottobre 2021

"Per la smart è un nuovo inizio. Fondamentalmente siamo ripartiti da un foglio bianco, abbiamo provato a mantenere l'essenza di smart nel design della vettura, una vettura compatta full su comparto e segmento, native electric. Questo ci libera tutto il canale per uno spazio all'interno di categoria superiore. Le ruote agli angoli della carrozzeria degli sbalzi corti e una linea indiscutibilmente smart, pulita ma che conserva tutta la tradizione smart." Così a Il Giornale d'Italia Lucio Tropea, amministratore delegato di smart Italy, durante la presentazione del nuovo concept della vettura che, tempo fa, rivoluzionò totalmente il mondo dell'auto.

"Una smart solo ed esclusivamente, completamente, elettrica. E' stato il primo marchio ad abbandonare la combustione interna per abbracciare l'elettrico. Su questa vettura nasciamo completamente elettrici, la dimensione ci consente di installare una batteria particolarmente prestante con 430 km di autonomia, che consente ai clienti di vetture tradizionali di abbracciare la mobilità elettrica senza rimpianti e compromessi e per i viaggi più lunghi la possibilità di recuperare fino all'80% dell'autonomia in mezz'ora.

430 km di autonomia, per fare un esempio, consentono di fare Torino Venezia senza ricaricare e parecchio di più dell'utilizzo medio settimanale e ci consente di fare un utilizzo di vettura con una ricarica a settimana, magari durante il week-end quando abbiamo un po' più di tempo a disposizione. 

Quando abbiamo guardato cosa considerare come competitor. Oggi le vetture elettriche in Italia rappresentano una quota ancora molto piccola. Io spero che questa vettura possa accelerare la transizione verso la guida elettrica. Non guardiamo solo ai competitor diretti di vetture elettriche, ma guardiamo al pubblico che è pronto ad abbracciare la mobilità elettrica. In realtà finché la quota di pure electric sarà così piccola come oggi in Italia, che è sotto il 10%, l'obiettivo è quello di accelerare il più possibile la transizione elettrica e avere il più possibile vetture elettriche sulla strada. Tra l'altro, nell'automotive, le vetture sono la prima tecnologia industrialmente pronta a supportare la decarbonizzazione, di conseguenza l'acquisto di una vettura elettrica sarà il primo passo che una famiglia potrà fare per ridurre l'impatto", conclude.

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