Mercoledì, 07 Gennaio 2026

Seguici su

"La libertà innanzi tutto e sopra tutto"
Benedetto Croce «Il Giornale d'Italia» (10 agosto 1943)

Egitto, Marsa Alam, barca si schianta contro la barriera corallina con 20 turisti a bordo spinta dal vento e affonda - VIDEO

Venti di burrasca non hanno lasciato scampo ad un grosso yacht per turisti nel tratto di mare egiziano tra Hamata e Sataya, nel Parco di Berenice, nel Mar Rosso, meta di amanti dello snorkeling dove è possibile ammirare i delfini

05 Gennaio 2026

Egitto, Marsa Alam, nel Parco di Berenice, tra Hamata e Sataya, una barca con 20 turisti a bordo si schianta contro la barriera corallina spinta dal vento e affonda.

Impressionante il video, che mostra la grossa barca ormai inghiottita dal mare a ridosso del porto, con suppellettili e oggetti che vanno alla deriva.

Da quanto apprende Il Giornale d'Italia a bordo c'erano 20 persone, di diverse nazionalità. Per loro, fortunatamente nessuna conseguenza dall'incidente ma solo un grandissimo spavento.

Paradiso dei delfini

Nel Mar Rosso l'area del Parco di Berenice, tra Hamata e Sataya, a sud di Marsa Alam, è la meta preferita di amanti dello snorkeling e sub. Famosa per le sue barriere coralline, qui è possibile incontrare tartarughe, delfini e dugonghi. Da Hamata  escursioni diurne e notturne consentono in particolare di arrivare a Sataya Reef, dove c'è la Dolphin House, area protetta dove vivono i delfini.

I precedenti

Il 25 novembre 2024 lo yacht turistico "Sea Story", con a bordo oltre 40 persone di varia nazionalità, era naufragato al largo di Marsa Alam, nei pressi di Ras Satayeh, nella zona tra Hamata e Sataya. Da quanto reso noto, l'imbarcazione era stata colpita da un'onda anomala provocata dal forte vento e si era schiantata sulla barriera corallina. Molte delle persone a bordo, compresi alcuni membri dell'equipaggio, erano state sbalzate in mare e non fu possibile salvare tutti. 

A giugno 2024, nella stessa zona, sempre il vento forte provocò l'affondamento di un altro yacht turistico. In quell'occasione fortunatamente non si registrarono dispersi o vittime.

Seguici su

Il Giornale d'Italia è anche su Whatsapp. Clicca qui per iscriversi al canale e rimanere sempre aggiornati.

Commenti Scrivi e lascia un commento

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

Articoli Recenti