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Green pass sui mezzi pubblici di Lucca, la denuncia: "Per guidarli è obbligatorio, ma per salirci no". VIDEO

Il video sui social di tre autisti dei trasporti locali di Lucca, Vaibus, senza Green pass: "Grazie Stato che ci lasci a casa senza stipendio, ma quanto ti faceva comodo ti portavamo a casa la gente e zitti"

20 Ottobre 2021

"Noi siamo autisti dell'azienda dei trasporti locali di Lucca, siamo sprovvisti di Green Pass e non possiamo fare il nostro lavoro. Possiamo viaggiare sull'autobus ma non possiamo guidarlo. Abbiamo lavorato con il Covid per due anni con tutte le protezioni possibili e non ci hanno mai detto niente. Ora invece siamo qui, senza stipendio". É questo il video-denuncia diffuso sui social girato da alcuni autisti di autobus di Lucca che dallo scorso venerdì, il 15 ottobre 2021, non possono più svolgere il proprio lavoro come hanno sempre fatto perchè non vaccinati e non dotati di certificazione digitale verde.

Green pass e mezzi di trasporto: obbligatorio per gli autisti, ma per i passeggeri no 

"Sui mezzi di trasporto la gente spesso sale senza mascherina e non rispetta le norme. Noi ci dobbiamo anche litigare e siamo stati a volte addirittura minacciati. Però ora chi paga le conseguenze siamo noi. Il Governo, invece che controllare, si è lavato le mani così. Noi non abbiamo il Green pass e ci hanno lasciati a casa", dicono i lavoratori di Lucca.

"Per lavorare sugli autobus serve il Green pass, ma per salirci sopra no. Qual è il nesso scientifico di tutto questo?", si domanda un autista. "É qui il nesso", risponde ironicamente il collega indicando la catena che divide il guidatore del mezzo e i passeggeri. L'alternativa per lavorare è pagarsi il tampone, "180 euro al mese". "Praticamente pagando un pizzo di 180 euro noi possiamo tornare a lavorare. Paghiamo un ulteriore tassa".

Infine nel video diffuso sui social, uno degli autisti ammette: "Io il vaccino ce l'ho, l'ho fatto, ma sono solidale con gli altri. Non mi garba questa prepotenza. Grazie Stato che ci lasci a casa senza stipendio, ma quanto ti faceva comodo ti portavamo a casa la gente e zitti", commenta visibilmente deluso. "Qualcuno di noi si è anche ammalato perchè siamo sempre in contatto con le persone e questo è il ringraziamento dello Stato". 

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