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Santa Maria Capua Vetere, ex detenuto su sedia a rotelle: "Erano drogati". IL VIDEO

"Anche la direttrice con il manganello": arrivano altre accuse choc di un ex detenuto al carcere di Santa Maria Capua Vetere. Ecco il video della testimonianza

01 Luglio 2021

Emergono altre terribili testimonianze sui pestaggi nel carcere di Santa Maria Capua Vetere, nel Casertano, immortalate anche in un video pubblicato in esclusiva dal quotidiano Domani che mostra chiaramente alcuni alcuni della Polizia Penitenziaria prendere a manganellate, calci e pugni i detenuti. A testimoniare contro i poliziotti è Vincenzo Cacace, ex detenuto sulla sedia a rotelle, che ricorda le violenze subite: "Secondo me erano drogati". E sulla direttrice della prigione l'uomo a La Stampa rivela...

Santa Maria Capua Vetere, ex detenuto sulla sedia a rotelle: "Erano drogati"

"Non posso ripensarci, vado al manicomio. Secondo me erano drogati, erano tutti con i manganelli, anche la direttrice" afferma Vincenzo Cacace, riferendosi a quel giorno in cui gli agenti hanno fatto una "spedizione punitiva" dopo la rivolta dei detenuti. "Sono stato il primo ad essere tirato fuori dalla cella insieme con il mio piantone perché sono sulla sedia a rotelle. Ci hanno massacrato - racconta a La Stampa - hanno ammazzato un ragazzo. Hanno abusato di un detenuto con un manganello. E ancora racconta: "Mi hanno distrutto, mentalmente mi hanno ucciso. Volevano farci perdere la dignità ma l'abbiamo mantenuta. Sono loro i malavitosi perché vogliono comandare in carcere. Noi dobbiamo pagare, è giusto ma non dobbiamo pagare con la nostra vita. Voglio denunciarli perché voglio i danni morali" continua l'ex detenuto. 

Intanto la Ministra della Giustizia Marta Cartabia, parla di "un'offesa e un oltraggio alla dignità della persona dei detenuti e anche a quella divisa che ogni donna e ogni uomo della Polizia Penitenziaria deve portare con onore, per il difficile, fondamentale e delicato compito che è chiamato a svolgere". Quello che è successo nel carcere casertano è "un tradimento della Costituzione" continua la Ministra, mentre chiede ulteriori approfondimenti sulla vicenda 

"Sono state immediatamente disposte le sospensioni di tutti i 52 indagati raggiunti da misure di vario tipo. Il Dap - rende noto il Ministero della Giustizi a- sta valutando ulteriori provvedimenti anche nei confronti di altri indagati, non destinatari di iniziative cautelari, e ha disposto altresì un'ispezione straordinaria nell'Istituto del casertano, confidando nel pronto nulla osta dell'Autorità Giudiziaria".

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