26 Gennaio 2026
Monte-Carlo in festa per Santa Devota, patrona del Principato di Monaco e della famiglia Grimaldi. Presenti il Principe Alberto con la sua famiglia
Nei giorni di lunedì 26 e martedì 27 gennaio 2026 Monaco celebra Sainte Dévote, Patrona del Principato, della Famiglia Principesca e della Diocesi di Monaco. E’ una delle tradizioni più antiche del piccolo, ma ricchissimo, principato della Costa Azzurra, dove vige ancora oggi il cattolicesimo come religione ufficiale dello Stato, profondamente radicata nella cultura locale e presente nei secoli nel folklore, nella storia e nelle credenze popolari. La tradizione nasce dalla “Leggenda di Sainte Dévote”, tramandata da un documento medievale. Secondo il racconto, Dévote, giovane cristiana originaria della Corsica, fu martirizzata nel 303 o 304 sotto l’imperatore Diocleziano. Il suo corpo, sottratto da alcuni fedeli, fu posto su una barca e condotto a Monaco, dove venne sepolto il 27 gennaio nella cappella del vallone dei Gaumates, nei pressi del porto. Dal XVII secolo, sotto il regno di Onorato II Grimaldi, Sainte Dévote è riconosciuta come Patrona di Monaco. Un’ulteriore leggenda narra che, nell’XI secolo, le sue reliquie furono sottratte da alcuni malviventi via mare, ma la loro imbarcazione venne raggiunta e data alle fiamme. Dal 1874 questo episodio è rievocato ogni anno con l’embrasement de la barque: una barca viene bruciata su un rogo in presenza del Sovrano, della Famiglia Principesca e delle autorità monegasche. Il 27 gennaio, giorno della Festa, una messa pontificale è celebrata in Cattedrale da una personalità religiosa invitata dall’Arcivescovo di Monaco. Vi partecipano la Famiglia Principesca, il Governo, le assemblee e numerosi fedeli. Segue la processione delle reliquie: accompagnate dai Carabinieri del Principe e dai penitenti dell’Arciconfraternita della Misericordia, esse attraversano la rocca fino a Place du Palais, dove una guardia d’onore e l’Orchestra dei Carabinieri del Principe rendono omaggio. Le benedizioni si susseguono sul Palazzo, sulle mura della città e, infine, davanti alla Cattedrale, dove vengono benedetti i pescatori. Quest’anno era presente tutta la famiglia Grimaldi al completo, il Principe Alberto, la Principesse Charlène e i loro due figli Jacques e Gabriella.
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