Sanremo 2026, Levante: "Se vinco, no a Eurovision perché c’è Israele che commette genocidio a Gaza, non vado a casa del ladro"
L'artista: "Io non ne faccio una questione artistica, ne faccio una questione umana. Non c'è differenza tra Claudia e Levante. Levante non va a cena con Netanyahu e Claudia scende in piazza per la Global Sumud Flotilla, non è così. Sono sempre io e non mi divido"
La cantautrice siciliana Claudia Lagona, in arte Levante, ha dichiarato che se dovesse vincere il Festival di Sanremo 2026 non andrebbe all'Eurovision Song Contest perché alla competizione "partecipa Israele che ha creato un genocidio a Gaza". "Io non ne faccio una questione artistica - ha poi precisato -, ne faccio una questione umana. Non c'è differenza tra Claudia e Levante. Levante non va a cena con Netanyahu e Claudia scende in piazza per la Global Sumud Flotilla, non è così. Sono sempre io e non mi divido".
Sanremo 2026, Levante: "Se vinco, no a Eurovision perché c’è Israele che commette genocidio a Gaza"
Già prima dell'inizio della 76esima edizione del Festival di Sanremo, Levante aveva dichiarato che in caso di vittoria non parteciperà all'Eurovision 2026. In una recente intervista ha fatto ulteriori precisazioni.
La cantante ha spiegato le motivazioni del suo rifiuto, definendo l'Eurovision come una "manifestazione molto più politicizzata di quanto si pensi. E siccome di mezzo c’è un Paese che negli ultimi tempi ha creato drammi giganteschi e un genocidio, non si può fare finta di niente. Non l’ho mai fatto. Non ce la faccio ad andare a casa del ladro", ha spiegato all'Adnkronos. Levante non è l'unica artista contraria alla partecipazione di Israele alla competizione canora, anche Marco Mengoni si è espresso a sostegno del boicottaggio dell'evento da parte di Spagna, Irlanda, Paesi Bassi, Slovenia e Islanda, come forma di protesta.
Di recente, Levante ha anche precisato: "Il mio no all'Eurovision perché c'è Israele? Io non ne faccio una questione artistica, ne faccio una questione umana. Non c'è differenza tra Claudia e Levante. Levante non va a cena con Netanyahu e Claudia scende in piazza per la Global Sumud Flotilla, non è così. Sono sempre io e non mi divido, la persona rimane integra".
Carlo Conti: "Presenza all’Eurovision è una scelta individuale"
Sul tema della partecipazione all’Eurovision, è intervenuto anche Carlo Conti, direttore artistico del Festival di Sanremo. A Non Stop News su Rtl 102.5, ha spiegato: "Un sondaggio preventivo tra i cantanti per capire se parteciperanno ai prossimi Eurovision? Questa è una decisione che fa la Rai in maniera aziendale, ma credo che sia puramente indicativa. È chiaro che la presenza all’Eurovision è una scelta che ogni artista prende in caso di vittoria, ed è giusto lasciarla come decisione individuale".