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Sanremo 76, la seconda serata tra campioni olimpici, omaggio alle vittime di Crans-Montana e nuove proposte

25 Febbraio 2026

Sanremo 76, la seconda serata tra campioni olimpici, omaggio alle vittime di Crans-Montana e nuove proposte

Si è tenuta questa mattina al Teatro Ariston la conferenza stampa di presentazione della seconda serata del Festival di Sanremo 2026. Sul rooftop dell'Ariston, accanto a Carlo Conti e al vicedirettore Intrattenimento Prime Time Rai Claudio Fasulo, i tre co-conduttori della serata: Pilar Fogliati, Achille Lauro e Lillo Petrolo (chiamato per errore "Lillo Petrolio" all'inizio della conferenza, con il comico che ha reagito con ironia: "Avevo un insegnante alle medie che mi chiamava Petrolio").

Sanremo 76, gli ascolti: Conti sereno nonostante il calo

Il tema dominante della conferenza è stato inevitabilmente il calo degli ascolti della prima serata. I dati Auditel parlano chiaro: 9.600.000 spettatori con uno share del 58%, contro i 12.600.000 e il 65,3% dell'anno scorso. Un calo di 2,6 milioni di telespettatori che non ha però scalfito la serenità del direttore artistico.

"Sono molto contento per il bel risultato di ieri sera", ha esordito Carlo Conti. "Lo scorso anno, con il record d'ascolto, avevo questo sorriso. Quest'anno non ho battuto me stesso, ma ho lo stesso sorriso e la stessa serenità. Questa è la cosa più importante."

Conti ha rivendicato che si tratta comunque del "quarto miglior risultato dal 1997 a oggi", come confermato dal direttore del Primetime Williams Di Liberatore: "Questo è il quarto migliore risultato di share dal 1997 ad oggi. Mi preme dire che il dato ottimo è confermato dalla visione non lineare, a testimonianza della forza di un target giovane e di un evento che va oltre i confini italiani".

"Mi aspettavo un po' meno di ascolti", ha ammesso candidamente Conti, "sia per lo scenario, per il periodo. Mi sembra difficile paragonare un anno con l'altro perché le controprogrammazioni sono diverse. Io non mi sono mai esaltato lo scorso anno e non mi esalto nemmeno quest'anno. Pensavo obiettivamente un pochino meno per la controprogrammazione, per il periodo, per tanti motivi che avevamo evidenziato nelle nostre riunioni preliminari. Sono contento che rimane un risultato altissimo, il Festival sta bene e lo dimostrano questi numeri."

Su Laura Pausini, presente per tutte e cinque le serate come co-conduttrice fissa, Conti ha avuto solo elogi: "Laura è stata semplicemente strepitosa".

Il refuso “Repupplica” e la filosofia di Conti

Non poteva mancare una domanda sul refuso che ha fatto il giro del web: durante l'esibizione di Gianna Partesi ieri sera, sullo schermo dietro è apparsa la scritta "Repupplica" invece di "Repubblica".

"Mi scuso ancora", ha detto Conti con un sorriso, "non sapete quante cose vi potete immaginare dobbiamo controllare, e questa è una cosa che è sfuggita. Non voglio accusare nessuno, ci sta. Dalle mie parti si dice: chi non fa, non sbaglia."

Il conduttore ha poi aggiunto con ironia: "All'inizio del Dopo Festival, avete visto, Savina Altieri ci ha scherzato sopra con la correzione in versione Malgioglio".

Achille Lauro: “Mi sento a casa a Sanremo”. E svela: “Sono felicemente single”

Achille Lauro, al suo ennesimo ritorno all'Ariston (questa volta come co-conduttore), si è presentato rilassato e a suo agio: "Ormai mi sento a casa qui a Sanremo. Ieri sera l'ho visto, mi è piaciuto. Mi è piaciuta molto Laura, è una grandissima professionista".

Sul rapporto con Carlo Conti, Lauro ha sottolineato: "Devo dire la verità: Carlo, a parte gli scherzi, mi mette abbastanza sicurezza. È lui il generale, io sono solamente a supporto. Sono contento di essere qui e sosterrò il direttore artistico, sempre un passo indietro. C'è solo un generale e noi seguiamo Carlo. È una persona che sa fare televisione e gestisce tutto in maniera esemplare, questa cosa mi tranquillizza."

Conti ha scherzosamente replicato: "No, no, Achille dovrà fare anche i lanci, quindi sarà in una nuova veste. Poi ci sono questi due momenti musicali che saranno importantissimi."

Sul suo successo e il tour sold-out che lo aspetta (palazzetti e stadi), Lauro ha riflettuto: "Il riconoscimento da parte del pubblico è sempre una cosa meravigliosa. La musica nasce da un'esigenza personale, però quando hai tanto ritorno ti rendi conto di essere sulla strada giusta. La musica è uno stato d'animo bloccato su un foglio, quindi avere così tante persone che condividono qualcosa di così profondo è straordinario. La musica ha il dovere di farci sognare, farci amare, accompagnarci. Non è solo puro intrattenimento, è qualcosa di più viscerale."

"Quanto è stato importante Sanremo in questi anni?", ha chiesto un giornalista. "È stato importantissimo", ha risposto Lauro. "Sanremo è una grandissima opportunità, un palcoscenico che ti offre 10, 15, 20 milioni di ascoltatori. Una grande opportunità per portare se stessi, la propria musica. Bisogna essere coraggiosi. Io ho portato veramente quello che avevo in testa, senza compromessi, come tutti avete visto in questi anni, e ha premiato. Devo tanto a questo Festival e alle persone che mi hanno permesso di entrare, alle volte a gamba tesa, se pensiamo alla tutina."

Sulla Fondazione Madre, il progetto per le fragilità giovanili che ha lanciato, Lauro ha spiegato: "Credo che ognuno in proporzione a quello che ha debba ricordarsi di chi è in difficoltà. La Fondazione si occuperà di chi ha dipendenze, solitudini a volte invisibili. Conosco gli ambienti difficili essendo cresciuto a Roma e sono felice che il progetto abbia preso vita."

E quando un giornalista gli ha chiesto se fosse fidanzato (proseguendo un "filone" inaugurato ieri con Can Yaman), Lauro ha risposto con un sorriso: "Sono felicemente single". Immediata la replica di Conti: "E due! Io sono ancora felicemente sposato, grazie mille".

Sanremo 76: Achille Lauro e l’omaggio alle vittime di Crans-Montana

Il momento più toccante della conferenza è stato l'annuncio del cambio di programma per l'esibizione di Achille Lauro.

"Quando ci eravamo sentiti con Achille", ha spiegato Carlo Conti, "avevamo concordato a luglio e poi a settembre che i due momenti musicali dovevano essere '16 marzo' con Laura Pausini, visto che Laura l'ha anche cantata nel suo nuovo album, e poi il brano dello scorso anno 'Incoscienti giovani'. Poi quando abbiamo visto quella mamma cantare il brano di Achille 'Perdutamente' di fronte alla bara del figlio, beh, ci siamo sentiti e abbiamo detto: 'Dobbiamo cambiare, dobbiamo fare quella'. E Achille ha subito sposato questa cosa."

Si riferiva a Erica Barosi, la madre del sedicenne Achille Barosi morto nella strage di Capodanno a Crans-Montana, che aveva emozionato tutti cantando "Perdutamente" di Achille Lauro al funerale del figlio.

"Lo faremo in maniera naturale", ha aggiunto Conti, "parlerà la musica, al di là di tanti discorsi."

Quando un giornalista ha chiesto ad Achille Lauro un commento sulle guerre nel mondo, l'artista ha risposto con una riflessione profonda: "Tragicamente ci sono sempre guerre, violenza continua nel mondo, ma io spero nella pace. Quando cambiano le circostanze, cambiano anche le cose nei paesi e nel mondo: cambiare dentro per cambiare nel mondo. È un pensiero molto indiano, molto orientale. Io faccio mio il principio di Gandhi: accettare le differenze tra persone e popoli, questo è molto importante."

Pilar Fogliati: “Sono gasata.L’arte è la lente giusta per valorizzare l’Italia”

Pilar Fogliati, reduce dal successo della fiction "Cuori 3", ha espresso tutta la sua emozione: "Sono emozionatissima, sono molto gasata. Sono felicissima. Ieri ho visto la serata, il Festival mi è piaciuto molto. Questa sera sarò su un palco molto ricco di co-conduttori."

Alla domanda di una giornalista su quale lente di ingrandimento vorrebbe mettere sull'Italia di oggi attraverso Sanremo, l'attrice ha risposto: "Penso che il Festival sia un bel modo per mettere una lente d'ingrandimento sul nostro paese. L'arte ha meno giudizi e meno confini, quindi può essere una lente perfetta per raccontare il paese. La Liguria è fantastica, la regione è meravigliosa."

Lillo: “Seguirò Carlo, sa fare televisione”

Lillo Petrolo, al suo ritorno all'Ariston dopo l'esperienza come concorrente di Sanremo Giovani tanti anni fa ("Arrivammo ultimi, però è stata una grande esperienza") e poi come ospite con Max Pezzali, ha commentato: "Grazie Carlo, non l'ho mai fatto nella mia vita come co-conduttore, quindi lo prenderò alla lettera. Seguiamo solo Carlo, sa fare televisione. Gestisce tutto con grande calma e traspare il suo lato umano."

Gli ospiti della seconda serata: forfait di Arianna Fontana

Claudio Fasulo ha annunciato che Arianna Fontana, la campionessa olimpica con il maggior numero di ori nella storia italiana, non potrà essere presente sul palco dell'Ariston: "Ha 40 di febbre, le facciamo gli auguri di pronta guarigione, speriamo viva con noi questa bella serata da casa."

Saranno invece presenti le campionesse olimpiche Francesca Lollobrigida (due ori a Milano-Cortina) e Lisa Vittozzi (primo oro olimpico italiano nell'inseguimento femminile), oltre ai campioni paralimpici Giacomo Bertagnolli con la guida Andrea Ravelli e Giuliana Turra per il curling in carrozzina.

"Gli atleti verranno sul palcoscenico", ha confermato Carlo Conti. "Spero che arrivino con le loro medaglie da farcele vedere, farcele toccare e vivere anche sul palco dell'Ariston questo momento di orgoglio nazionale per quello che tutti gli atleti hanno fatto alle Olimpiadi. C'è stato un successo incredibile, un'organizzazione perfetta, ancora una volta una dimostrazione di come noi italiani, quando facciamo le cose, le facciamo bene e in maniera seria. Tutto il mondo ci ha apprezzato."

Fasulo ha anche annunciato il Premio alla Carriera Città di Sanremo che sarà consegnato a Fausto Leali, primo artista ad essere premiato dalla Città di Sanremo in questa edizione.

Il televoto: una sola preferenza nella finalissima

Claudio Fasulo ha chiarito la novità sul televoto introdotta quest'anno per la finalissima: "La modifica è applicata esclusivamente all'ultima sessione, mentre per questa sera, ad esempio, ogni utenza telefonica potrà dare tre voti come al solito. Fa parte della nostra volontà di correggere, di aggiustare il tiro con il cacciavite, e ottimizzare le procedure di voto."

Alla domanda se questa scelta fosse figlia delle polemiche degli ultimi anni, Fasulo ha spiegato: "Un paio d'anni fa è stata una bomba per quanto riguarda il televoto, è inutile nasconderci. L'anno scorso le cose sono andate piuttosto bene. Il nostro tentativo è di consentire a tutti gli spettatori di partecipare alla gara, evitando i fenomeni di televoto compulsivo che non fanno altro che ingolfare il sistema e renderlo meno efficace."

Il tema Eurovision 2026: il modulo per la partecipazione

Sul tema Eurovision Song Contest, Fasulo ha spiegato: "Dal 2016, esattamente sono 12 anni, il percorso tra Sanremo e l'Eurovision è il medesimo. Proponiamo alle case discografiche un modulo nel quale chiediamo se, in caso di vittoria, l'artista intende partecipare o meno. Non chiediamo alcuna motivazione. Quest'anno i tempi si sono fortemente ristretti: il termine per consegnare documenti scade il 9 marzo, quindi abbiamo pochissimo tempo. Naturalmente è una raccolta di informazioni completamente riservata. Saremmo ottusi nel fornire le informazioni perché potrebbero dopare lo svolgimento del Festival."

Nessuna modifica al programma: “Il Festival sta bene”

Alla domanda di un giornalista su una presunta "linearità" e "prevedibilità" della prima serata, con richiesta di eventuali modifiche al format, Carlo Conti ha risposto con fermezza: "Ma no, nessuna modifica. Il programma quando arriva a far 10 milioni vuol dire che gli italiani hanno apprezzato, quindi io sono particolarmente contento. Le case discografiche mi stanno mandando messaggi: i brani di Sanremo sono già nei primi 30 posizioni di tutte le piattaforme possibili e immaginabili, quindi vuol dire che abbiamo lavorato nel senso giusto."

"Naturalmente", ha aggiunto, "la serata di stasera e quella di domani avranno un po' più di varietà, un po' più di spettacolo, momenti musicali alternativi, con anche la presenza di attori e attrici straordinarie. È chiaro che anche la parte spettacolo aumenterà rispetto alle serate in cui dobbiamo far cantare tutte e 30 le canzoni."

Chi saranno i 15 big che si esibiranno nella seconda serata

Carlo Conti ha annunciato i 15 Big che si esibiranno questa sera (in ordine alfabetico, non di uscita):

  • Bambole di Pezza
  • Chiello
  • Dargen D'Amico
  • Ditonellapiaga
  • Elettra Lamborghini
  • Enrico Nigiotti
  • Ermal Meta
  • Fedez & Masini
  • Fulminacci
  • J-Ax
  • LDA & Aka7even
  • Levante
  • Nayt
  • Patty Pravo
  • Tommaso Paradiso

Stasera si esibiranno anche le Nuove Proposte con due sfide dirette:

  • Nicolò Filippucci vs Blind-El Ma-Soniko
  • Mazzariello vs Angelica Bove

La seconda serata del Festival di Sanremo 2026 è pronta a partire, con un Carlo Conti sereno nonostante il calo degli ascolti, tre co-conduttori carichi ed emozionati, e un momento di grande emozione con l'omaggio di Achille Lauro alle vittime di Crans-Montana. Appuntamento questa sera all'Ariston.

 

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