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Quarta dose, arriva la ricerca che smonta i vaccini: "Non vanno bene per Omicron"

Lo avrebbe confermato lo Sheba Medical Center israeliano: "Persone si infettano lo stesso"

20 Gennaio 2022

Quarta dose, arriva la ricerca smonta i vaccini: "Non vanno bene per Omicron"

Fonte: lapresse.it

La quarta dose di vaccino non è efficace nel proteggere dal contagio da Covid, è quanto rilevato da uno studio di Israele,  confermato dall'immunologo Antonio Cassone a Quarta Repubblica e riportato da Nicola Porro. Secondo i primi dati, dopo il vaccino Covid gli anticorpi neutralizzati aumentano fino a 5 volte, ma non bastano a proteggere della variante Omicron.

Quarta dose e Omicron, la ricerca che smonta i vaccini

“Il vaccino, che era molto efficace contro i ceppi precedenti – ha detto la prof. Gili Regev-Yochay – è meno efficace contro Omicron”. Questo quanto rilevato dallo studio avviato un mese fa dallo Sheba Medical Center, in Israele, per testare dell'efficacia del secondo booster sugli over 60, pazienti fragili e personale sanitario. Secondo lo studio, dopo la somministrazione del booster il numero di anticorpi aumenta, ma non bastano a proteggere dalla variante Omicron, di conseguenza le persone si positivizzano ugualmente. A volte un po' meno rispetto a chi si è fatto solo tre dosi, ma si verificano "comunque molte infezioni". La prof. Gili Regev-Yochay ha aggiunto che “La crescita dei livelli di anticorpi che vediamo con Moderna e Pfizer è leggermente superiore a quella che abbiamo visto dopo la terza dose di vaccino. Sappiamo ormai che il livello di anticorpi necessari per proteggere e non essere infettati da Omicron è probabilmente troppo alto per il vaccino, anche se è un buon vaccino".

Secondo l'Oms, gli attuali vaccini non basteranno per porre fine alla pandemia ma ne servirebbero di nuovi “che abbiano un alto impatto sulla prevenzione dell’infezione e della trasmissione, oltre che sulla prevenzione di malattie gravi e morte”. Gli stessi amministratori delegati di Big Pharma, in particolare Pfizer e Moderna, si sono mostrati scettici sull’utilità di procedere con la quarta dose senza prima aggiornare il vaccino.

Anche l'Ema, per il momento, ha respinto l'idea di una "quarta dose". "Attualmente, non ci sono prove della necessità di una quarta dose nella popolazione generale con gli attuali vaccini anti Covid-19”, ha spiegato, chiedendo ai Paesi di prevedere l’ennesimo richiamo solo per le “persone con sistema immunitario gravemente indebolito", ha fatto sapere il capo della strategia vaccinale dell’Ema, l’italiano Marco Cavaleri.

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