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Alimentazione, gli italiani hanno peggiorato il loro modo di mangiare, Fatati: "Tutti chef ma con chili in più"

L'Osservatorio Nestlé ha riportato i dati, sia in aumento che in discesa, del consumo alimentare degli italiani durante la pandemia di coronavirus. Dai risultati si evince che il nostro modo di mangiare è peggiorato e bisogna tornare ad una corretta alimentazione

24 Novembre 2021

Un tagliere con degli alimenti

Fonte: Pixabay

I dati sull'alimentazione degli italiani arrivano dall'Osservatorio Nestlé. Da questi risulta che il nostro modo di mangiare è decisamente peggiorato. Nell'ultimo anno hanno regnato sovrani i carboidrati sulle nostre tavole, ma non è mancato l'abuso di snack salati e carne.

Alimentazione: il nostro modo di mangiare è peggiorato con la pandemia

Le varie challenge che hanno accompagnato i nostri connazionali durante il primo lockdown e in quelli a seguire hanno influito molto sullo stile alimentare degli italiani. Scorte di pasta, lievito, pane, torte e tanto altro sono stati i protagonisti delle nostre giornate di clausura. Per quanto indubbiamente fossero buoni quei pasti, il consumo eccessivo ha contribuito a peggiorare il nostro stato di salute impattando negativamente sullo stile alimentare. Terminata questa premessa bisogna parlate di dati, l'Osservatorio Nestlé ha divulgato le percentuali di consumi alimentari durante tutto l'anno pandemico. Il consumo di frutta e verdura ha valori stabili (2%), in crescita invece sono gli snack salati (+15%). Un discorso a parte va fatto per la carne, per la quale negli ultimi hanno si faceva molta attenzione a limitarne il consumo eccessivo, soprattutto per quanto riguarda quella rossa. Ebbene, gli italiani, durante l'anno di pandemia, nonostante le preoccupazioni, hanno incrementato il consumo di carne raggiungendo il dato di +6%. Una nota positiva è il consumo di alimenti freschi e non precotti: i primi sono aumentati del 25%, i secondi sono scesi al 24%.

L'alimentazione non comprende solo cibo, ma anche acqua e bevande

Un discorso a parte va invece fatto per l'acqua. Secondo i dati dell'Osservatorio Nestlé, gli uomini bevono molto meno rispetto alle donne. Il 63% degli uomini intervistati ha ammesso che beve solo quando è assetato, il 49% invece beve solo durante i pasti. Le donne sembrano essere decisamente più attente alla propria idratazione ed il 47% di queste ha ammesso di bere anche forzatamente pur di raggiungere il fabbisogno minimo di litri d'acqua quotidiano. Un dato da non trascurare è legato all'aumento, di circa il 30%, del consumo di bevande quali tè, caffè e tisane da parte degli uomini.

Bisogna tornare ad una corretta alimentazione senza privarci di nulla

Il presidente dell'Osservatorio Nestlé, Giuseppe Fatati, ha dichiarato all'Adnkronos che gli italiani "costretti in casa a causa del lockdown, si sono riscoperti tutti piccoli chef: compravano la farina e il lievito per fare pane, pizza, pasta fresca e dolci. Si sono dilettati in cucina, hanno acquistato grandi scorte che poi erano costretti a consumare, ma allo stesso tempo non praticavano alcuna attività fisica. Risultato? In quei lunghi mesi hanno preso qualche chilo di troppo". Uno stile di vita assolutamente insalubre quello condotto da molte persone. Fatati nella sua intervista ha continuato dicendo che "gli italiani conoscono bene la dieta mediterranea, anche se solo il 56% del campione intervistato rispetta le linee guida Inran-Dieta mediterranea. Ma è come se, in quest'ultimo periodo, le conoscenze in questo ambito siano rimaste le stesse, mentre la realizzazione pratica fosse peggiorata". Ciò che è necessario adesso è far si che gli italiani si abituino nuovamente a mangiare bene, questo non significa ovviamente restrizioni o digiuno, ma solo fare più attenzione

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