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Terapie precoci della Covid-19. Importante conferenza a Milano

Terapie domiciliari di ragionevole utilità, sicure e sostenibili, per offrire risorse concrete in più e togliere la paura

Di Paolo Brambilla

25 Ottobre 2021

Terapie precoci della Covid-19. Importante conferenza a Milano

Grande interesse e molte novità alla Conferenza stampa del 23 ottobre 2021, organizzata dalla Fondazione Allineare sanità e salute su Terapie precoci della Covid-19, di ragionevole utilità, sicure e sostenibili per offrire risorse concrete in più e togliere la paura, che può far considerare l’infezione da coronavirus quasi una condanna.

Il Dott. Alberto Donzelli

Di fronte a una platea vasta e interessata, in presenza o collegata in streaming, il Dott. Alberto Donzelli, medico, già dirigente di Sanità Pubblica, coordinatore della Fondazione Allineare Sanità e Salute, ha discusso undici prodotti/principi attivi, scelti per efficacia molto promettente, in base a ricerche di disegno valido.

Anche senza prove definitive, si possono considerare purché siano insieme anche:

  • sicuri: primum non nocere!
  • economici, per il singolo e la comunità
  • accessibili, o che possano in breve diventarlo
  • senza megasponsor commerciali, né ricercatori con grandi conflitti di interessi.

La popolazione ha diritto a queste informazioni, da verificare insieme ai curanti: a loro spetta decidere se e quando considerarle, consapevoli anche delle raccomandazioni delle istituzioni sanitarie. L’informazione su possibili terapie precoci si colloca nel contesto di Cinque proposte strategiche e operative di contrasto alla pandemia da Covid-19

Proposte strategiche e operative

Prevenzione primaria ambientale, partendo dal ridurre l’inquinamento dell’aria
Prevenzione primaria comportamentale: stili di vita che rafforzano il sistema immunitario e proteggono dalle malattie, anche infettive
Profilassi vaccinale, in base alle migliori prove disponibili
Contrasto a cure sbagliate e iatrogene
Terapie, anche precoci, che si mostrano di ragionevole efficacia, sicure, sostenibili.

Alberto Contri. Appello per un dibattito scientifico senza dogmi

Nella Conferenza Alberto Contri, manager della comunicazione e docente di comunicazione sociale, ha anche presentato un Appello per un dibattito scientifico senza dogmi, che consenta un adeguato confronto tra diverse posizioni, condizione indispensabile per il progresso della scienza, nell’interesse della Comunità.

Numerosi i Parlamentari, sia in presenza, sia da remoto, che si sono espressi in modo unanime a sostegno degli obiettivi dell’iniziativa:

Il sen. Massimiliano Romeo, Presidente dei Senatori della Lega, esordisce dicendo : “Durante la pandemia deve esserci la possibilità di discutere di cure precoci domiciliari, o anche in alcuni casi sollevare qualche critica: Cartesio diceva “Il dubbio è l’origine della conoscenza”. Già nell’aprile di quest’anno il Senato all’unanimità aveva chiesto di superare il protocollo di “vigile attesa”. Il vaccino è l’arma più importante, ma probabilmente non è l’unica”.

Rosa d’Amato, europarlamentare dei Cinque Stelle, intende collaborare e allargare la partecipazione il più possibile: “Ritengo le vostre proposte fondamentali, come la prevenzione primaria: la profilassi vaccinale non è sufficiente. Naturalmente il metodo scientifico non deve essere soppresso in alcun modo.”

La sen. Laura Stabile, Forza Italia, aggiunge: “Gli attacchi mediatici alle cure precoci domiciliari sono stati anche violenti, con accuse illogiche e inaccettabili. Del resto la “vigile attesa” si è spesso rivelata come l’abbandono del paziente a se stesso. Ritroviamo serenità e riportiamo i commenti nel loro ambito naturale, un dibattito scientifico ampio e trasparente”.

L’on. Alberto Zolezzi, Commissione Ambiente Camera dei Deputati, sottolinea l’eccesso di ospedalizzazioni. Inoltre le strategie vanno pesate in relazione all’età, soprattutto per i più giovani.

Il sen. Lucio Malan, Fratelli d’Italia: “Prendo spunto dal nome dell’associazione, Allineare Sanità & Salute, per dire che occorrerebbe allineare anche “verità e comunicazione”. L’approccio deve essere quello razionale, scientifico. Il fatto che ci sia un vaccino non deve far dimenticare le altre cure”.

Gianluigi Paragone, senatore di Italexit, ribadisce la sua vicinanza alle posizioni del dr. Donzelli, ma dal punto di vista politico obietta: “Questa non è più una Repubblica parlamentare, dopo l’accavallarsi di diverse emergenze. Siamo arrivati alla tentazione dell’uomo solo al comando. Assistiamo alla consunzione della parola dubbio, della parola ricerca.”

Marco Rizzo, europarlamentare Partito Comunista: “Appoggio l’idea dei promotori, per una scienza che con il confronto accetti le posizioni scientifiche critiche rispetto a quelle dominanti. Occorre rilanciare la Sanità pubblica”.

Anche l'on. Doriana Sarli, Gruppo Misto, in collaborazione con "L’Alternativa c’è" è intervenuta nella discussione.

Discutere e informare

Tutti hanno condiviso l’importanza di discutere e informare su possibili terapie precoci, dato che le strategie di contrasto alla Covid-19 non si possono esaurire nella vaccinazione; e la necessità che la Politica tuteli la possibilità di un dibattito scientifico che consideri anche posizioni scientifiche critiche, in un confronto civile e trasparente.

La videoregistrazione dell’evento

Alla videoregistrazione dell’Evento, comprensiva anche delle informazioni sugli undici principi attivi/sostanze proposti, senza pretesa di esaustività, si può accedere qui:

https://youtu.be/2GUX6I1m7yc 

oppure

https://www.facebook.com/100652334681130/videos/718730419523059/

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