Domenica, 13 Giugno 2021

Seguici su

"La libertà al singolare esiste solo nelle libertà al plurale"
Benedetto Croce

Vaccino AstraZeneca ai giovani, Aifa: "Responsabilità spetta al ministero"

Giorgio Palù, presidente dell'Aifa, entra nel dibattito Astrazeneca-casi di trombosi e dichiara: "Decisione su vaccino spetta al ministero"

10 Giugno 2021

Vaccino AstraZeneca ai giovani, Aifa: "Responsabilità spetta a ministero"

Aifa (fonte Facebook @AIFAufficiale)

L'ultimo e decisivo parere sull'uso del vaccino AstraZeneca ai giovani, così come tutta la relativa comunicazione, spetta al ministero della Salute. A sostenerlo è il presidente dell'Agenzia italiana del farmaco (Aifa), Giorgio Palù, che ritorna sul dibattito dai rari casi di trombosi a pochi giorni dalla somministrazione della prima dose di vaccino anti-Covid di AstraZeneca. Attualmente tale farmaco è raccomandato per soggetti over 60, ma anche chi ne ha di meno e ha già ricevuto la prima dose, ha diritto anche alla seconda. 

Vaccino AstraZeneca ai giovani, Aifa: "Responsabilità spetta a ministero"

L'Aifa " ha dato il suo parere" su vaccino AstraZeneca e giovani continua Palù. "Stiamo discutendo in queste ore. Ieri ci siamo riuniti con il Cts, ma credo che adesso la responsabilità - sia del parere che della comunicazione - spetti al ministero della Salute. Noi abbiamo una regola di condotta e posso anticipare che su questo sarà il ministro a pieno titolo a dire quale sarà la decisione" ha proseguito Palù, intervenuto all'evento online Pharma Talk dell'Academy Business School di Rcs.

"La comunicazione è importante - ha sottolineato l'esperto - soprattutto per una malattia che è nuova. La scienza che ci ha fornito mai come prima dei vaccini efficacissimi nel giro di 9 mesi, gli studi validativi ci hanno messo così poco tempo fatti su decine di migliaia di persone ma - ha sottolineato - quello che ci sta insegnando è il campo cioè la vaccinazione di massa della popolazione. Stiamo anche noi imparando, la scienza si adegua e non è scienza quello che non è falsificabile come diceva Popper e quindi dobbiamo aggiustare le nostre conoscenze sulla base di quelle che sono le evidenze. Oggi - ha aggiunto - siamo in una fase di bassa prevalenze dell'infezione per cui dobbiamo commisurare i rischi-benefici a questa fase".

Ma "credo che sia importante - ha ribadito infine il vertice dell'Aifa - che la comunicazione venga lasciata a poche persone che hanno competenza scientifica e che sanno dire alla società che ascolta e che spesso è frastornata, e dare i consigli minori in una situazione che è in dinamico sviluppo. Qua mi fermerei perché credo che la parola passerà oggi al ministro" ha concluso Giorgio Palù al Pharma Talk dell'Academy Business School di Rcs.

Commenti Scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

Articoli Recenti

Più visti