Lunedì, 01 Marzo 2021

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Benedetto Croce

Vaccino dai medici di base, al via a fine marzo. Ecco cosa prevede l’accordo

L’intervento professionale sarà possibile presso i centri vaccinali o presso il domicilio del paziente, a seconda degli accordi regionali

23 Febbraio 2021

Vaccino Covid

Vaccino Covid (fonte foto Lapresse)

Vaccino dai medici di base, al via a fine marzo. Ecco cosa prevede l’accordo

In alcune regioni, come Emilia Romagna e Toscana, si è già partiti, ma da fine marzo si arriverà in tutta Italia. Circa 44mila medici di base sono pronti a somministrare dosi di vaccino anti Covid. A questo punta l’accordo con governo e Regioni per accelerare la campagna vaccinale che ormai da settimane, procede a rilento fra difficoltà organizzative ma soprattutto, per le poche consegne delle aziende farmaceutiche. Un evento che vede il coinvolgimento diretto dei medici di medicina generale che poi dovrà essere coniugato a livello regionale, in base alle fasce della popolazione da vaccinare e alla definita logistica di conservazione dei vaccini. Ogni medico avrà un approvvigionamento certo che gli garantirà di rispettare i tempi organizzativi verso i propri assistiti e l’aggiornamento dell’anagrafe vaccinale. All’interno dell’accordo "sono disciplinate anche le modalità della prestazione e l’obbligo di dotazione specifica dello studio medico, come già previsto per la somministrazione dei vaccini nell’ambito dei programmi di vaccinazione antinfluenzale". È possibile inoltre l’intervento professionale dei medici di medicina generale presso i locali delle aziende sanitarie  o centri vaccinali  a supporto o presso il domicilio del paziente, a seconda di quanto prevedono gli accordi regionali. Previsto anche un finanziamento aggiuntivo ad integrazione del Fondo sanitario e c’è l’impegno del Governo ad adottare uno o più provvedimenti di urgenza per lo stanziamento delle risorse necessarie.

"Finalmente per i medici di famiglia è arrivato il giusto riconoscimento e siamo pronti a contribuire come meglio possiamo alla campagna di vaccinazione anti Coronavirus. Vari nodi restano da sciogliere: l'intesa nazionale andrà declinata a livello regionale, con la definizione delle tariffe per i medici. A mancare poi sono sempre le dosi", evidenzia il segretario nazionale della Federazione italiana dei medici di medicina generale (Fimmg) Silvestro Scotti. Il Sindacato medici Italiani (Smi) inoltre ha firmato il protocollo d'intesa «perché eticamente e deontologicamente disposti a collaborare».

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