Lega, pronto il ddl per designare “Anarchici e antifa come terroristi”, la proposta di legge sulla scia di Trump e Orban

Questa proposta, che sarà depositata in Parlamento, segue quanto già messo in atto da Trump negli Stati Uniti e Orban in Ungheria; essa mira a rafforzare gli strumenti contro il dissenso e "prevenire il rovesciamento del governo"

Una proposta di legge che punta a ridefinire il perimetro del reato di terrorismo includendo anche gruppi anarchici e Antifa, con pene fino a 15 anni di carcere, arriva mentre si rafforza il quadro delle misure di sicurezza e dell’azione preventiva sul territorio. Il progetto della Lega, annunciato dal deputato Eugenio Zoffili, si inserisce in un contesto segnato da recenti interventi delle forze dell’ordine e da un dibattito crescente sul contrasto ai movimenti considerati dal cdx eversivi, sulla scia delle iniziative già adottate da Donald Trump e Viktor Orbán.

Lega, pronto il ddl per designare “Anarchici e antifa come terroristi”

La proposta di legge, che sarà depositata in Parlamento, prevede l’introduzione di un nuovo articolo nel codice penale dedicato ai gruppi anarchici militanti con finalità di terrorismo anche internazionale. Il testo stabilisce pene severe, con reclusione da sette a quindici anni per "chiunque organizza, recluta, addestra, radicalizza o dirige associazioni o gruppi anarchici militanti denominati Antifa o simili o assimilabili", e da cinque a dieci anni per chi vi partecipa o si radicalizza autonomamente.

L’iniziativa si inserisce in una linea politica già adottata in altri contesti internazionali. Negli Stati Uniti, Donald Trump aveva firmato un ordine esecutivo definendo il movimento Antifa come "iniziativa anarchica militarista che invita al rovesciamento del governo". Una posizione ripresa anche in Europa dal primo ministro ungherese Viktor Orbán, che ha sostenuto misure simili.

Nel testo della proposta italiana viene inoltre citata la Federazione anarchica informale, collegata secondo gli estensori a reti internazionali presenti in Europa, Sud America e Asia e promotrice della lotta armata contro gli Stati nazionali. Allo stesso tempo, viene delineata la realtà degli Antifa in Italia come una rete diffusa di collettivi e gruppi, spesso attivi all’interno di centri sociali, stimati in circa duecento sul territorio nazionale.

Il disegno di legge arriva in un momento di particolare attenzione sul fronte della sicurezza. Nei giorni precedenti, a Roma, le forze dell’ordine hanno effettuato il fermo preventivo di 91 persone ritenute appartenenti all’area anarchica, dirette a una manifestazione non autorizzata nei pressi del Parco degli Acquedotti. L’iniziativa era legata alla commemorazione di due militanti morti il 19 marzo durante l’esplosione di un ordigno artigianale.

Sull’episodio è intervenuta anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che ha dichiarato che le misure adottate servono a garantire che le manifestazioni si svolgano in modo pacifico e nel rispetto della legge. Il contesto in cui si inserisce la proposta evidenzia un rafforzamento degli strumenti di prevenzione e repressione delle attività considerate a rischio per l’ordine pubblico.