Italia fuori dall'Oms come gli Usa, proposta di legge della Lega: "Usiamo quei 100 milioni € per sostenere i malati"
Per Salvini "l'Italia non deve più avere a che fare con un centro di potere sovranazionale - profumatamente finanziato dai contribuenti italiani - che va a braccetto con le multinazionali del farmaco
Italia fuori dall'Oms come gli Usa? La Lega ha presentato un emendamento ed una proposta di legge che prevede proprio questo. Il Carroccio vuole ricalcare quanto già fatto dalla neo amministrazione Trump, e pensa ad un'uscita dall'Organizzazione mondiale della Sanità. Per Salvini "l'Italia non deve più avere a che fare con un centro di potere sovranazionale - profumatamente finanziato dai contribuenti italiani - che va a braccetto con le multinazionali del farmaco. Usiamo quei 100 milioni per sostenere i malati in Italia e finanziare i nostri ospedali e medici!". Una proposta alla quale per il momento Fratelli d'Italia e Forza Italia si mantengono tiepidi.
Italia fuori dall'Oms come gli Usa, proposta di legge della Lega: "Usiamo quei 100 milioni € per sostenere i malati"
Il senatore della Lega Claudio Borghi, in merito all'Italia fuori dall'Oms, ha dichiarato: "Abbiamo già depositato un emendamento in Senato al Milleproroghe, che, qualora venisse accettato in quanto valido, consentirebbe l'uscita immediata del nostro Paese dall'Oms. Sappiamo che su queste cose è opportuno avere un dibattito. Oggi abbiamo depositato un disegno di legge, faremo di tutto perché venga calendarizzato al più presto e confidiamo che anche da parte degli alleati ci sia condivisione, anche da parte delle forze che si sono sempre spinte a dire che dobbiamo essere atlantisti a tutti i costi. Mi sembra sia il caso di essere atlantisti anche questa volta. Non si può esserlo solo quando dicono cose di sinistra".
La proposta è giunta durante una conferenza stampa a cui hanno preso parte il deputato della Lega, il senatore Claudio Borghi e il professor Roy De Vita, primario di Chirurgia plastica e ricostruttiva all'Istituto Nazionale dei Tumori 'Regina Elena' di Roma, che più volte nei suoi video ha mostrato il suo scetticismo verso il vaccino Covid e misure come lockdown e Green pass. Per De Vita "l'uscita degli Stati Uniti dall'Oms era auspicabile, se si muovono loro c'è un effetto domino che si viene a creare. L'Oms serve solo a chi c'è dentro, per noi cittadini non ha fatto nulla".
La Lega contro l'Oms:"È uno stipendificio"
Per Borghi l'organizzazione più che aiutare il mondo "è un centro di potere slegato da qualsiasi interesse nazionale" ed è diventata "una specie di megafono delle multinazionali del farmaco" e "di Bill Gates". Il senatore è più o meno sulla stessa linea di Salvini: "Se lo stesso contributo che noi diamo all'Oms lo portiamo direttamente in Africa, magari tramite i nostri contingenti che in questo momento sono nel Niger, di sicuro il contributo per i bisognosi sarebbe moltiplicato per 10 perché almeno non si foraggiano tutti gli stipendi di gente che ha come stipendio medio 140mila euro netti".
Nel Carroccio sembrano essere tutti d'accordo sulla proposta, anche Vannacci: "Mi sembra un'idea apprezzabile. L'Oms non ha dato grande esempio di prontezza, trasparenza ed efficacia, per non parlare di efficienza, negli ultimi anni e, soprattutto, durante il Covid e sembra un'organizzazione essenzialmente tecnoburocratica che consuma fondi a fronte di risultati risibile".