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Elezioni 2022, rischio brogli elettorali? Nelle liste all'estero presenti morti da più di 15 anni

Alla Farnesina elenchi fermi a 15 anni fa. E dagli Usa partono le segnalazioni

20 Settembre 2022

Elezioni 2022, rischio brogli elettorali? Nelle liste all'estero presenti morti da più di 15 anni

L'Italia potrebbe andare incontro ad una tornata di brogli elettorali? Così sembra. Almeno per quanto riguarda il voto degli italiani all'estero che continua a destare sospetti. Sono numerose infatti le denunce arrivate con plichi di schede mai consegnate, altre consegnate in blocco ad un solo elettore, ed altre ancora stampate con errori come raccontaE ancora più grave come racconta il Giornale, le schede inviate a persone morte da anni che però risultano negli elenchi del ministero.

Elezioni 2022, con il voto tornano i brogli? 

E sono parecchie le segnalazioni riscontrate in questo ambito. Ci sono poi (presunte) gaffe su candidati pubblicizzati su Internet con il partito sbagliato per svantaggiarli. Il quotidiano racconta che negli elenchi degli aventi diritti al voto ci sono addirittura persone morte "quindici anni fa, come Antonino Guzzo, che viveva a Westchester, in Illinois". E ancora "Vito Rosario Buccheri, morto il 20 febbraio 2020, due anni fa". Parecchie persone infastidite hanno replicato per le rime, una vedova in particolare che si è ritrovata la chiamata del capolista Fdi alla Camera per la circoscrizione Nord-Centro America, Andrea Di Giuseppe.

La colpa sarebbe del Ministero dell'interno che ha tra le mani elenchi datati, e chissà da quanto non aggiornati. Le maggiori segnalazioni arrivano dagli Stati Uniti, paese con cui l'Italia ha in dote grandi rapporti commerciali. Elenchi fermi fino a quindici anni fa. Zero controlli da parte di consolati, ComItes (organi elettivi che rappresentano le esigenze dei cittadini italiani residenti all'estero nei rapporti con gli Uffici consolari, con i quali collaborano per individuare le necessità di natura sociale, culturale e civile della collettività italiani), patronati.

Eppure ci ha provato il direttore generale per gli Italiani all'estero e le politiche migratorie Luigi Maria Vignali a rassicurare tutti su questo tema: "L'esercizio elettorale prosegue in maniera corretta e ordinata. Quest'anno ci siamo concentrati sulla sicurezza. Certo, ci sono stati degli episodi, alcune segnalazioni alla Procura sono già state inviate ma lo scambio di schede è vietatissimo e ci sono sanzioni importanti".

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