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Chi è Carlo Nordio: curriculum, vita privata, moglie, figli e il suo rapporto con Berlusconi

Tutto su Carlo Nordio, il nome proposto al Quirinale da Fratelli d'Italia, ecco chi è veramente: curriculum, vita privata, moglie, figli e il suo rapporto con Berlusconi

24 Gennaio 2022

Chi è Carlo Nordio: curriculum, vita privata, moglie, figli e il suo rapporto con Berlusconi

Fonte: lapresse.it

Per il Quirinale, Fratelli d'Italia punta tutto su Carlo Nordio: ecco chi è veramente: curriculum, vita privata, moglie, figli e il suo rapporto con Berlusconi. Nato il 6 febbraio del 1947 a Treviso, è stato un grande magistrato italiano, protagonista, tra le altre cose, della stagione di Mani pulite.

Chi è Carlo Nordio: curriculum e biografia

Carlo Nordio vanta un curriculum e una carriera di tutto rispetto. Diventato magistrato nel 1977, è stato procuratore aggiunto di Venezia e titolare dell'inchiesta sul MOSE di Venezia. Come già accennato, inoltre, fu protagonista della famosa stagione di Mani pulite con la celebre inchiesta sulle cooperative rosse. Negli anni ottanta aveva inoltre condotto le indagini sulle Brigate Rosse venete e sui sequestri di persona e negli anni novanta. Indagò anche sui reati di Tangentopoli.

Ma non è ancora finita. La carriera di Nordio è ancora lunga di elencare. È stato consulente della Commissione Parlamentare per il terrorismo e presidente della Commissione Ministeriale per la riforma del codice penale. È stato fino al pensionamento avvenuto nel 2017 procuratore aggiunto della Procura di Venezia, dove si è occupato di reati economici, di corruzione e di responsabilità medica.

Durante la sua carriera da magistrato, ha collaborato a numerose riviste giuridiche e quotidiani. Tra questi ricordiamo Il Tempo, Il Messaggero e Il Gazzettino. Carlo Nordio è anche autore di quale libro. Nel 2010 uscì un suo volume un libro con l'ex deputato e sindaco di Milano Giuliano Pisapia: In attesa di giustizia. Dialogo sulle riforme possibili (Guerini e Associati).

Il meritato pensionamento è arrivato nel febbraio 2017, quando è stato costretto alla pensione per limiti di età, avendo compiuto settant’anni. Ancora adesso collabora con Il Messaggero. Infine, dal 5 dicembre 2018 è componente del CdA della Fondazione Luigi Einaudi Onlus.

Carlo Nordio: moglie, figli e vita privata

L'ex magistrato ha sempre condotto una vita sobria e lontano dalle telecamere. Per questo non si sa nulla sulla sua vita privata, se non che stiamo parlando di un autentico stacanovista che non smette mai di lavorare. Non sono poi inoltre disponibili informazioni su sua moglie o sui suoi figli. Per saperne di più, bisognerà attendere di capire se sarà o no eletto al Quirinale. In questo caso, infatti, televisioni e giornali di gossip si scateneranno per tirare fuori tutto e di più.

Carlo Nordio e le anomalie nel processo a Berlusconi

Qualche tempo fa, Nordio, in virtù della sua esperienza lavorativa aveva commentato il processo a Silvio Berlusconi. I particolare, aveva commentato la decisione della Corte europea di chiedere conto al governo della condanna del leader di Forza Italia.

Ci sono tre "anomalie" nel processo a Silvio Berlusconi, aveva raccontato l'ex magistrato. Primo: "Non si era mai visto un presidente di Cassazione dare un'intervista subito dopo il verdetto, ma prima della pubblicazione delle motivazioni". Quasto anche a fronte del fatto che "Antonio Esposito aveva mostrato una sensibilità particolare. Ricordo anche che la Cassazione è un organo collegiale e in qualche modo un'intervista impegna tutti". Secondo: "L'incredibile storia delle dichiarazioni di Amedeo Franco che di quel collegio era membro e relatore: anche questa circostanza è senza precedenti ma è ancora più inquietante della precedente. Un giudice sente il dovere di andare a incontrare un condannato e in sostanza chiedergli scusa".

Terzo, "il più grave di tutti": "È l'emersione del sistema descritto da Luca Palamara. Palamara spiega che la linea dell'Anm era quella di contrastare Salvini anche quando aveva ragione. Naturale porsi quindi una domanda semplice semplice: non è che ci sia stato un atteggiamento più ruvido anche con il Cavaliere?".

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