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Nomine Rai, accordo su Maggioni al Tg1: Conte furioso, Di Maio sostiene la linea Draghi

Sbloccata la partita nomine Rai, accordo raggiunto sul nome di Monica Maggioni al Tg1. Conte e il M5S perdono il favore della rete ammiraglia. Di Maio sostiene la linea Draghi

17 Novembre 2021

Rai Cavallo

Il cavallo Rai di Viale Mazzini

Si sblocca la partita nomine rai nel corso della notte. Convergenza raggiunta sul nome di Monica Maggioni alla direzione del Tg1. Il Movimento 5 Stelle perde così la direzione a loro favorevole di Giuseppe Carboni, l'uomo dei pentastellati in carica dal 2018, che potrebbe passare a Radio 1. Conte arringa nella notte i suoi, mentre Di Maio, uomo di Draghi nel Movimento che fu di Grillo, sostiene la linea governativa e si fa promotore della Maggioni. Sono prossime all'ufficialità tutte le altre nomine su proposta dei partiti e con vidimazione dell'amministratore delegato Carlo Fuortes. Simona Sala, che veniva considerata papabile per la direzione Tg1, andrà a dirigere il Tg3. Sangiuliano trova una conferma alla guida del Tg2. Lo stesso per Casarin, De Stefano e Preziosi, che potranno continuare il loro mandato rispettivamente al Tgr, Rai Sport e Rai Parlamento.

Nomine Rai, la Maggioni una sconfitta per Conte

Monica Maggioni, un nome autorevole ma che rappresenta una sconfitta per Conte e la fazione del Movimento 5 Stelle a lui fedele. La direzione attuale di Giuseppe Carboni era infatti diventata nel tempo invisa sia al Pd che all'asse di centrodestra. Sotto accusa era l'enorme spazio lasciato a Conte sia prima ma soprattutto durante la pandemia. Non più ora. La Maggioni, riconosciuta a livello internazionale (sua l'intervista a Bashar Al Assad che scatenò la polemica in Rai), rientra in quell'élite intellettuale dell'alta società a cui i 5 Stelle non hanno mai avuto accesso. Un ritorno all'ordine dunque per il Tg della rete ammiraglia e una sconfitta per la linea Conte. Che ora perde un suo uomo chiave in Rai. Si spiega così lo sfogo dell'ex Premier durante la notte con i suoi. E si allarga la frattura con Di Maio, sempre più allineato con le posizioni governative di Draghi dopo il forte sostegno dimostrato verso la Maggioni. 

L'approvazione delle nuove Nomine Rai attesa per domani

Resta dunque il nodo dell'approvazione delle nomine in Consiglio d'Amministrazione. Solo una formalità apparentemente. L'asse centrosinistra-centrodestra dovrebbe reggere, e confermare inoltre un'ulteriore perdita d'influenza in Rai per il Movimento 5 Stelle. In questi pochi anni tuttavia si sono registrati episodi dal forte carattere simbolico. Oltre alle già menzionate dirette Conte ad libitum durante la pandemia, quasi a voler identificare in lui il nuovo uomo della provvidenza, si ricorda inoltre una linea di politica internazionale del tutto originale. Più volte spazio al punto di vista cinese (come dimenticare il memorandum firmato da Di Maio con la Repubblica Popolare) così come ai problemi (che ci sono e sono tanti) americani. La Maggioni, pur essendo una voce originale e autorevole, dovrebbe portare un punto di vista maggiormente più filoamericano. Mentre Conte continua a perdere amici.

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