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Elezioni amministrative in 1192 comuni. Roma, Milano, Napoli, Siena: tutte le sfide

Oltre 12 milioni di elettori pronti a recarsi alle urne per il voto amministrativo. Da Milano a Roma, da Torino a Napoli, tutti i capoluoghi più importanti sono chiamati a scegliere il nuovo sindaco. Ecco la mappa delle partite in gioco

01 Ottobre 2021

Elezioni amministrative in 1192 comuni. Roma, Milano, Napoli: tutte le sfide

Ci siamo, l'attesa è finita. Attesa più lunga del preventivato, visto che si sarebbe dovuto votare la scorsa primavera e poi l'appuntamento è stato rinviato per la pandemia di Covid-19. Nei giorni di domenica 3 (dalle 7,00 alle 23,00) e lunedì 4 ottobre 2021 (dalle 7,00 alle 15,00) si svolgeranno le elettorali amministrative (con il centrosinistra che arriva ottimista all'appuntamento) per l’elezione diretta dei sindaci e dei consigli comunali nonché per l’elezione dei consigli circoscrizionali. L’eventuale turno di ballottaggio avrà luogo nei giorni 17 e 18 ottobre 2021. Andranno al voto in tutto 1.192 comuni per un numero di elettori pari a 12.147.040 distribuiti su 14.505 sezioni. In particolare, andranno al voto 19 capoluoghi di provincia dei quali 6 anche capoluoghi di regione: Bologna, Milano, Napoli, Roma, Torino e Trieste. I restanti 13 capoluoghi di provincia chiamati al rinnovo sono Benevento, Caserta, Cosenza, Grosseto, Isernia, Latina, Novara, Pordenone, Ravenna, Rimini, Salerno, Savona e Varese. Nelle stesse date si svolgeranno le elezioni regionali nella regione Calabria e le elezioni suppletive della Camera dei deputati rispettivamente nella XII circoscrizione Toscana (collegio uninominale 12 – Siena) e nella circoscrizione XV Lazio 1 (collegio uninominale 11 – Roma - Quartiere Primavalle).

Elezioni amministrative Roma, la sfida sugli indecisi verso il ballottaggio

E' durata un anno la campagna elettorale per il Campidoglio. Da quando, a metà agosto 2020, dopo la prima ondata della pandemia di Covid Virginia Raggi annunciò che intendeva ricandidarsi, bruciando sul tempo anche vertici di allora del M5s, dubbiosi se 'sacrificarla' sull'altare del dialogo con i partiti del centrosinistra. Nel frattempo a ottobre dello scorso anno è sceso in campo anche Carlo Calenda. Poi è cambiato governo, la guida del Pd è passata da Nicola Zingaretti ad Enrico Letta e quella del M5s dalla reggenza alle leadership dell'ex premier Giuseppe Conte. Due le incognite principali: gli indecisi, potrebbero essere il 40%, e l'affluenza. Nel 2016, è rimasto a casa oltre 1 milione di persone. Il 3 e 4 ottobre potrebbe accadere altrettanto. Gualtieri, scelto con le primarie di coalizione, dopo una lunga serie di "no grazie" - da David Sassoli a Paolo Gentiloni passando per gli stessi Letta e Zingaretti - ha costruito una coalizione larga che va dal Pd ai cristiano sociali fino alla sinistra. Se rimanesse fuori dal ballottaggio si potrebbe aprire una partita tra 5 stelle e dem per una possibile intesa. Gualtieri ha già escluso apparentamenti. 

Elezioni amministrative, Sala ottimista. Salvini spinge Bernardo

Nell'ultimo giorno di campagna elettorale a Milano si sente invece il peso dell'inchiesta di Fanpage sulla cosiddetta 'lobby nera', che ha coinvolto il capodelegazione di FdI al Parlamento europeo, Carlo Fidanza e messo sotto 'accusa' il sistema di finanziamento della campagna elettorale a Milano, dove per il centrodestra corre Luca Bernardo. Per lui, Fidanza, non ha parole lusinghiere nel video mostrato da Fanpage, della serie, alle urne "turiamoci il naso". A rivendicare la 'bontà' del candidato centrista è arrivato a Milano il leader della Lega Matteo Salvini che si è detto "entusiasta di Bernardo e della lista Lega" a Milano "che non è mai stata così forte". Beppe Sala, intanto, professa "cauto ottimismo" e spera addirittura nella vittoria al primo turno.

Elezioni amministrative. Napoli e Bologna, che cosa può succedere 

A Napoli, invece, Manfredi è accompagnato dai big, da Andrea Orlando del Pd al terzetto Conte-Fico-Di Maio del M5S. Maresca senza i big del centrodestra, in giro per i vicoli di Napoli tutto il giorno ma con l'abbraccio Salvini-Meloni da Roma che dà nuova forza alla coalizione. Passa così l'ultimo giorno di campagna elettorale dei due favoriti a Napoli, mentre i candidati indipendenti Antonio Bassolino e Alessandra Clemente continuano il loro tentativo di rimonta. Con i candidati in piazza e gli ultimi appelli al voto, si è conclusa anche la campagna elettorale per le comunali di Bologna daranno alla città un nuovo sindaco dopo il decennio di Virginio Merola. Il candidato di centrosinistra Matteo Lepore parla da sindaco ed è sicuro di spuntarla già al primo turno.

Elezioni suppletive a Siena, sfida decisiva per Letta e il Pd

Attesa anche a Siena, dove si vota per il seggio lasciato vacante da Pier Carlo Padoan (Pd) un anno fa. Nel weekend i cittadini della provincia Senese e Aretina andranno alle urne per un voto dal sapore nazionale, destinato ad avere ripercussioni anche al di fuori del territorio toscano. La sfida è tra il segretario del Pd, Enrico Letta, alleato con M5s, Iv e Articolo uno, e Tommaso Marrocchesi Marzi, imprenditore locale sostenuto dalla coalizione di centrodestra (Lega, FdI e Fi). Letta ha già dichiarato che in caso di sconfitta lascerebbe la guida del Pd. Basta questo a capire la portata del voto.
 
 

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