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Tamponi, Renzi: "Chi non fa il vaccino è giusto che li paghi"

Il leader e fondatore di Italia Viva: "Bene Draghi, male sia la destra di Salvini e Meloni, sia la sinistra sindacale che ha detto no"

17 Settembre 2021

Tamponi, Renzi: "Chi non fa il vaccino è giusto che li paghi"

Fonte: lapresse.it

Il Governo ha stabilito che il Green pass sarà obbligatorio per tutti i lavoratori dal 15 ottobre, e che non ci saranno tamponi gratis per chi dice 'no' al vaccino. Un metodo dispotico per convincere tutti a vaccinarsi. "Il tampone a prezzo calmierato, significa che con le tasse viene pagato un servizio a chi non si vuole vaccinare", interviene Matteo Renzi, leader e fondatore di Italia viva. "Perché se uno non si vuole vaccinare, gli dobbiamo pagare il tampone? Perché deve avere il tampone gratis o a prezzo calmierato? Non è giusto". L'ex liberista Matteo Renzi è stato ospite di 'Morning news' su Canale 5.

Tamponi, Renzi: "Chi non fa il vaccino è giusto che li paghi"

Sull'obbligo di Green pass, il presidente del Consiglio Mario Draghi, continua Renzi, "ha fatto bene a insistere sull'estensione del green pass, uno strumento che ci permette di tornare alla normalità contro questo stramaledetto virus", ha detto ancora Renzi, aggiungendo: "I vaccini sono obbligatori dal 1888, non dal 2021, seguiamo la scienza. Bene Draghi, male sia la destra di Salvini e Meloni, sia la sinistra sindacale che ha detto no, come la Cgil di Maurizio Landini".

"Stamattina - ha continuato Matteo Renzi - ho scritto al ministro Roberto Speranza", suggerendo un'alternativa per la gestione delle presenze nella scuola: "Per chi è vaccinato e ha il Green pass, non è giusto che il periodo di quarantena sia di 7 giorni. E' troppo lungo. Se qualcuno è entrato in contatto con una persona contagiata, non metterlo in quarantena per sette giorni, invece fai fare un tampone e vedi se la situazione è sotto controllo ma quello studente resti in classe. Altrimenti torni alla Dad".

E sui militanti del M5S, "hanno detto che devono spararmi e farmi fuori. Sono sicuro che Conte non lo pensi, mi dispiace un po' perché questo è il marchio di fabbrica dei 5Stelle che sono partiti con il 'Vaffa day', insultato, e adesso continuano con 'fatelo fuori... sparategli'. Mi piacerebbe vivere in un Paese in cui le idee diverse vengano rispettate. Non si può dire 'sparategli' se non sei d'accordo". Infine: "Ho visto che Conte vuole dialogare con i Talebani, non mi sembra un'idea molto brillante. Beh visto che vuole dialogare con i Talebani, sarebbe bene che i politici italiani non venissero insultati, come è capitato a mese", ha concluso Renzi.

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