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Berlusconi, processo Ruby ter, i giudici richiedono la perizia psichiatrica, l'ex premier: "Continuate senza di me"

Il leader di Forza Italia oltraggiato dalla richiesta di esame psichiatrico: "La perizia è inaccettabile e non rispecchia la mia vita"

16 Settembre 2021

Berlusconi

Silvio Berlusconi (foto LaPresse)

Silvio Berlusconi è contrario alla disposizione di esame psichiatrico predisposta dai giudici nell'ambito del processo Ruby ter. L'ex presidente del consiglio ha ritenuto "inaccettabile" la decisione dei giudici, proposta però dai legali dello stesso Berlusconi, in quanto sarebbe un affronto e un insulto morale. Ha poi sostenuto che il processo dovrà procedere senza di lui se questa sarà la linea da seguire.

Ruby ter, Berlusconi non vuole sottoporsi all'esame psichiatrico

Silvio Berlusconi si è esposto contro la richiesta di perizia psichiatrica avanzata nei suoi confronti nel processo Ruby ter. Secondo il leader di Forza Italia la decisione è immotivata e lede la sua reputazione, motivo per il quale ha dichiarato di non volere partecipare oltre con il processo. Silvio Berlusconi è tornato presente sulle pagine di cronaca per il problemi di salute che lo vedono malato e che preoccupano i suoi cari. Per opporsi alla decisione di esame psichiatrico ha inviato una lettera al presidente della settima sezione penale di Milano, Mirko Tremolada, il principale incaricato nel processo Ruby ter.

"La decisione" di richiedere una "perizia non solo medico-legale e cardiologia, ma anche psichiatrica, appare al di fuori di ogni logica e del tutto incongrua rispetto alla mia storia e al mio presente", scrive Berlusconi, ricordando al giudice milanese la grande importanza dal punto di vista imprenditoriale che l'ex premier ha avuto per la Lombardia. ''L'ipotesi di sottopormi ad una ampia ed illimitata perizia psichiatrica da parte del Tribunale -continua il cavaliere- dimostra, per ciò che ho fatto nella vita in molteplici settori fra cui l'imprenditoria, lo sport e la politica, un evidente ed incredibile stravolgimento della realtà nell'ambito di questo ingiusto processo".

Ruby ter, Berlusconi si oppone alla perizia psichiatrica: "Andate avanti senza di me"

Il cavaliere trova oltraggiosa e denigrante la possibilità di doversi sottoporre a un esame psichiatrico nell'ambito del processo Ruby ter. E non si ferma qui. L'ex premier minaccia nella lettera inviata al giudice di non volere sottostare più all'atteggiamento "inacettabile" dei pm milanesi come da ultima udienza. "L'ipotesi di sottopormi alla perizia psichiatrica è uno stravolgimento della realtà. Non posso quindi accettare tale decisione, che è lesiva della mia storia e della mia onorabilità'', ha scritto il leader di Forza Italia.

Berlusconi ha ritenuto inaccettabile "l'ampiezza degli approfondimenti anche psichiatrici demandati", considerato anche che ha dovuto sottoporsi a esami medici intrusivi nelle ultime settimane a causa delle sue precarie condizioni di salute. Ecco così la decisione di depositare in tribunale la dichiarazione a sua firma, nella quale "pur nella persistenza del suo attuale stato di defedazione", Berlusconi "acconsente, suo malgrado, alla prosecuzione del dibattimento in sua assenza".

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