Martedì, 25 Gennaio 2022

Seguici su

"La libertà al singolare esiste solo nelle libertà al plurale"
Benedetto Croce

Green pass, Salvini: "Ruba la vita a 30 milioni di italiani"

L'intervento è avvenuto durante la festa della Lega in Emilia Romagna. Tra i punti critici, vacanze e settore turistico a rischio

01 Agosto 2021

Green pass, Salvini: "Ruba la vita a 30 milioni di italiani"

Fonte: lapresse.it

La scadenza per l'ingresso del Green pass obbligatorio in alcune strutture si avvicina. I nodi da sciogliere, però, sono ancora tanti e relativi ai diversi casi dei singoli. Il leader di Lega Nord Matteo Salvini si schiera ancora una volta a spada tratta e insiste: "Ruba la vita a 30 milioni di italiani". L'intervento dell'ex ministro degli Interni si è tenuto dal palco della festa della Lega Romagna, a Milano Marittima, frazione di Cervia, in provincia di Ravenna. Rispondendo alle domande del noto conduttore televisivo Bruno Vespa, Salvini ha parlato di "misura assurda, che creerà problemi", anzi: "Lo sta già facendo"

Green pass, Salvini: "Ruba la vita a 30 milioni di italiani"

Alla domanda di Vespa sul Green pass, Salvini ha subito commentato che la misura "escluderà dalla vita 30 milioni di italiani". Ma cosa intende con queste parole? Per il leader della Lega "la salute è sacrosanta, ma stiamo lavorando a come impedire che questa misura diventi uno strumento di esclusione". "Questo strumento applicato come si vuole oggi non può funzionare", aggiunge.

"Facciamo un esempio con Milano Marittima, dove ci troviamo oggi. Se si presenta qui in vacanza una famiglia in arrivo da Milano, Roma, o Palermo, il 7 agosto...cosa accade? Mettiamo che i figli abbiano 12 e 15 anni, non hanno ancora fatto il vaccino. Non possono quindi mangiare al ristorante dell'albergo?", provoca il leader della Lega. "Che devono fare, portare la ciotola ai ragazzini in camera perché, anche se lo volessero, non hanno ancora fatto il vaccino?".

Green pass, Salvini: "Ruba la vita a 30 milioni di italiani" 

Per Matteo Salvini la questione andrebbe affrontata prima di ripensarci in itinere. "Ho detto a Draghi 'presidente guardiamo i numeri': siamo al 31 luglio, non massacriamo la stagione turistica e questo settore già da tempo martoriato. Se bisogna intervenire, interveniamo. Ma agire così con il 98% dei letti in terapia intensiva vuoti significa fare il doppio danno. Già lo vediamo, dall'estero arrivano disdette, dagli italiani pure".

"Ovvio, continua il leader della Lega, se si presenterà la necessità dovremo ricorrere ai ripari". "Ma vi ricordate quando abbiamo riaperto?", incalza Salvini, "Il 26 aprile la Lega spingeva per le riaperture e tutti ci davano dei matti. Si diceva che a luglio avremmo avuto almeno 1300 morti al giorno. Eppure oggi i morti sono 13. Ma quanti altri nel frattempo sono deceduti per altri mali, come il cancro, perché negli ospedali il Covid ha rallentato tutto? Dobbiamo pensare anche a questo, e io dico che è il momento di non farci sopraffare così"

Commenti Scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

Articoli Recenti

Più visti

x