Martedì, 22 Giugno 2021

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Coprifuoco via il 2 giugno, Ricciardi: "Sì se le cose vanno avanti così"

I rallentamenti, tuttavia, per il consulente del ministro Speranza devono essere graduali

17 Maggio 2021

Covid, Ricciardi: "Vaccinazione di massa non garantirà il ritorno a vita normale"

Walter Ricciardi (fonte foto Lapresse)

Via il coprifuoco ma in maniera graduale. Con i numeri che fanno guardare con ottimismo al futuro, anche Walter Ricciardi, consulente del ministro della salute Roberto Speranza, e tra i più convinto sulle misure e le restrizioni anticovid prese sino ad ora, apre finalmente uno spiraglio alla normalità, sottolineando, tuttavia, “la necessità di essere graduali nell’allentamento”.

Coprifuoco via dal 2 giugno, Ricciardi: "Se le cose vanno avanti così possibile"

La bella notizia è che anche per Ricciardi il 2 giugno potrebbe essere la data giusta per eliminare definitivamente l’odiosa restrizione del coprifuoco, come confermato alla trasmissione “Buongiorno” su Sky TG24.  "Però dobbiamo prima vedere se quella inversione di tendenza che noi abbiamo fino a questo momento visto è definitiva. Nel caso in cui continuiamo a vedere questa tendenza alla diminuzione sì", si potrà superare il coprifuoco. "Nel caso in cui vedessimo inversione verso un nuovo aumento, è chiaro che dobbiamo porci dei dubbi".

"Ogni ora significa una mobilità di persone che va ad aumentare rischi. E' chiaro, possiamo allentare. Possiamo permetterci di essere più rilassati, ma senza esagerare perché poi si ricade nei rischi che altri Paesi hanno pagato amaramente".

Coprifuoco via dal 2 giugno: per ora posticipato alle 23 o alle 24

Per ora, tuttavia, gli italiani dovranno solo accontentarsi di una proroga al coprifuoco, 23 0 24 non spetta a Ricciardi sentenziarlo. "Questo lo decide la politica, se fissarlo alle 23 o alle 24. Ma il concetto è questo: la limitazione della circolazione è ancora importante. Ad esempio, Taiwan sta avviando un lockdown con 23 casi, perché loro vogliono eliminare il virus, cosa che noi non abbiamo ancora fatto perché abbiamo migliaia di casi al giorno. Per cui, se siamo razionali, possiamo fare più o meno quasi tutto quel che vogliamo fare in termini di lavoro e tempo libero, ma senza abbassare eccessivamente".

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