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Speranza, il ministro che divide: raccolta firme a favore e contro

Più 130 firme del mondo accademico, spettacolo e lavoro contro gli attacchi rivolti al ministro della Salute. 'Sfiduciamo Speranza' invece è la raccolta firme online lanciata da Fdi

17 Aprile 2021

Roberto Speranza

Roberto Speranza (fonte foto Lapresse)

Speranza, il ministro che divide: raccolta firme a favore e contro

Il ministro della Salute Roberto Speranza è ancora al centro di non poche polemiche soprattutto per la gestione dell’emergenza Covid, della pandemia e della campagna vaccinale. Il ministro confermato anche per il Governo presieduto da Mario Draghi, sta dividendo il mondo della politica e non solo, raccogliendo ancora in queste ore solidarietà e attacchi per il suo operato.
 

Speranza, il popolo degli “intellettuali” si mobilita in sua difesa

Più di 130 personalità del mondo accademico, della cultura e dello spettacolo, dello sport, del mondo del lavoro hanno risposto ad una raccolta firme in favore dell’attuale ministro della Salute. In risposta all’appello lanciato dallo scrittore Maurizio Di Giovanni sulla sua pagina Facebook a sostegno di Speranza, destinatario della mozione di sfiducia di Fratelli d’Italia. 

“Ho la fortuna di conoscere personalmente Roberto Speranza. E ho avuto modo di verificarne in via diretta tre aspetti fondamentali per un Politico con la maiuscola: l’assoluta onestà, limpida e totale; la passione pura per il suo lavoro, con un’applicazione incondizionata, giorno e notte; l’indiscutibile capacità, derivante da una disponibilità all’ascolto che raramente mi è capitato di incontrare. Voterei per lui cento volte, e sarei onorato di essere da lui rappresentato”, ha scritto su Facebook Di Giovanni. “Sono perciò rimasto indignato dall’attacco personale, prima che politico, dal quale è stato fatto segno in questi giorni. Hanno aspettato che la gente fosse stanca, che la disperazione fosse massima per cavalcare il disagio senza proporre mai una linea alternativa credibile e soprattutto realmente attuabile. Ho perciò chiesto di stilare una dichiarazione, che raccogliesse il supporto di chi si sentiva di mettere la propria faccia e il proprio nome a sostegno di un uomo che ha lavorato per la nostra salute senza mai fermarsi, anche nostro malgrado. E ho scoperto di essere in buona compagnia. Anzi, direi ottima”.

Tra le oltre 130 adesioni ci sono quelle di don Luigi Ciotti, Antonio Scurati, Gianrico Carofiglio, Corrado Augias, Michele Serra, Gian Carlo Caselli, Francesco Guccini, Gabriele Salvatores, Lino Guanciale, Neri Marcorè, Ferzan Ozpetek, Gabriele Lavia, Sabrina Ferilli, Massimo Ghini, Monica Guerritore, Tomaso Montanari, Moni Ovadia, Eugenio Finardi, Renzo Ulivieri. Molti gli accademici tra cui Domenico De Masi, Gianfranco Pasquino, Alessandro Portelli, Nadia Urbinati, Gianfranco Viesti. Hanno firmato infine diversi giornalisti tra cui Norma Rangeri, Marco Travaglio, Andrea Scanzi, Gad Lerner, Beppe Giulietti.

Curiosa è la partecipazione di Mattia Santori, ideatore del Movimento delle Sardine, un po’ in disparte nell’ultimo periodo politico. Ultimo sostanziale avvistamento, circa un mese fa, durante il presidio del gruppo delle Sardine davanti alla sede del Partito Democratico dopo le dimissioni di Nicola Zingaretti. Il sostegno al fianco di quelli che sono stati definiti gli “intellettuali di sinistra”, per molti, potrebbe essere un tentativo di vicinanza e di candidatura, magari per le prossime elezioni in alcuni comuni di spicco.

Fdi sfiducia a Speranza, Meloni: “Chiedere democraticamente la rimozione di un ministro non è lesa maestà”

Fratelli d'Italia invece continua ala sua campagna contro il ministro della Salute Speranza, non ritenuto, dal partito di Giorgia Meloni, all’altezza di tale compito. Fdi lancia oggi così la raccolta firme “Sfiduciamo Speranza” per una petizione popolare in supporto alla mozione di sfiducia al ministro, già presentata nei giorni scorsi alla Camera dei Deputati. “Leggo imbarazzanti ricostruzioni e critiche rivolte verso la mozione di Fratelli d'Italia per sfiduciare il ministro Speranza, quasi come se chiedere democraticamente la rimozione di un ministro fosse lesa maestà. Mi aiutate a dimostrare a questa sinistra - scrive su Facebook la presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni- che c'è una parte consistente di italiani che, dopo tutti i disastri nella gestione della pandemia, non vuole più che Speranza continui ad occuparsi della loro salute? Firmate e fate firmare la petizione in sostegno della nostra mozione di sfiducia a Speranza”.

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