Venerdì, 05 Marzo 2021

"La libertà al singolare esiste solo nelle libertà al plurale"
Benedetto Croce

Covid, spostamenti tra Regioni, Bonaccini: "Tutta Italia in zona arancione"

Questa la richiesta del presidente del consiglio delle regioni, condivisa da alcuni governatori ma che non piace a Toti e Salvini

21 Febbraio 2021

Stagione sciistica, Bonaccini: "Intollerabile prendere decisioni così senza preavviso"

Modificare le norme che determinano i colori delle Regioni per evitare continui cambi che certo non servono alla ripresa e vagliare la possibilità di erogare indennizzi immediati alle singole categorie. Saranno queste le tematiche di cui i presidenti regionali parleranno con la ministra per gli Affari Regionali Mariastella Gelmini, durante la videoconferenza in previsione per le 19 di questa sera. Un incontro importante che servirà alla ministra Gelmini per comprendere quali le istanze regionali portare domattina in Consiglio dei Ministri.

Al centro dell’incontro sarà sicuramente il decreto legge che vieta gli spostamenti tra regioni in scadenza il 25 febbraio. Cercare di aprire il più possibile senza abbassare la guardia: sarebbe questo il punto di vista delle Regioni che per combattere le varianti covid pensano a strette mirate ed immediate. Le Regioni chiedono questo al nuovo governo: vogliono una diga ai contagi, ma anche misure che tengano conto dell'oggettiva realtà dei casi sul territorio e delle sofferenze economiche.

"E’ necessario che i provvedimenti restrittivi regionali siano adottati con l'intesa del ministro della Salute" ha affermato il presidente della conferenza della Regioni, Stefano Bonaccini, sebbene l’ipotesi di un’Italia tutta arancione non piaccia ala maggioranza dei governatori.  Archiviato il consenso di Toscana, Campania e Lombardia, la proposta del numero uno dell’Emilia Romagna non è piaciuta al presidente della Liguria Giovanni Toti . "Il paese si aspetta di ripartire" ha detto proponendo una zona gialla nazionale.

La proposta, come è noto, non è piaciuta al leader della Lega Matteo Salvini, che sulla sua pagina Facebook ha scritto: “"Basta con gli annunci, gli allarmi e le paure preventive come a lockdown ingiustificati e generalizzati".

Il Governo si trova, così, dinnanzi alla sua prima scelta importante: prorogare il decreto sulla mobilità tra Regioni che scade il 25 febbraio, o al contrario alleggerire le misure. La scelta sembra orientata di blindare i confini regionali sino al 5 marzo, anche perché causa le varianti la situazione è ancora delicata. Tra chi vorrebbe alleggerirle il neoassessore al Commercio di Roma Andrea Coia che porterà al prefetto di e, poi, al governo la richiesta di consentire la ristorazione serale in fascia gialla.

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