Domenica, 24 Gennaio 2021

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Benedetto Croce

Crisi di governo, Pd: "Rischio di voto a giugno. I Responsabili non ci sono"

Renzi apre la crisi. Attesa mossa di Conte. Fico: 'Conte riferisca in Aula'

14 Gennaio 2021

Giuseppe Conte

Fonte: lapresse.it

Non è bastata l'aperture del premier Giuseppe Conte a un "patto di legislatura" per fermare Matte Renzi. Il capo di Italia Viva annuncia le dimissioni delle ministre del partito dal governo. 

E si apre ora uno scenario inatteso, che manda in rovina le condizioni per siglare la pace. Nella serata di ieri, aprendo il premier ha annunciato, aprendo il Consiglio dei ministri, di aver informato il Quirinale e accettato il passo indietro di Teresa Bellanova ed Elena Bonetti. Ha parlato di "grave responsabilità" e "notevole danno al Paese" prodotto da un gesto che non può essere sminuito. Afferma di aver cercato "fino all'ultimo momento utile" il dialogo, ma il terreno è stato "disseminato di mine".

Crisi di governo: Elena Bonetti a Radio 24

Elena Bonetti, ministra dimissionaria per le Pari opportinutà e la Famiglia, è intervenuta a Radio 24: "La maggioranza c'è quando sostiene un progetto di governo. Abbiamo ritenuto di uscire e di dare le dimissioni in modo inedito, perché pochi lasciano le poltrone, per ricostruire un progetto di governo per il Paese che sia utile e realizzabile. Le mie dimissioni sono lo spazio perché questo tavolo per riprogettare il Paese, sempre rimandato, finalmente si apra. Non si può più rimandare, proprio perché siamo in crisi bisogna agire, il tema non è Conte ma la risposta politica". "Per noi l'utilizzo del Mes è dirimente per il Paese - ha spiegato - ed è dirimente per restare in maggioranza che ci siano le condizioni politiche sulla base delle quali l'utilizzo del Mes viene almeno discusso".

Crisi di governo, Roberto Fico: "Quest'aula non è e non può essere indifferente"

Il presidente della Camera Roberto Fico: "Quest'aula non è e non può essere indifferente a quanto sta succedendo". Accogliendo la richiesta unanime di maggioranza ed opposizione, sospende i lavori dell'aula di Montecitorio ed annuncia la convocazione della conferenza dei capigruppo "per un percorso ordinato è responsabile". Ha inoltre sottolineato che contatterà il presidente del Consiglio Giuseppe Conte per riferirgli della richiesta avanzata dai gruppi parlamentari di venire a riferire in aula sulla situazione determinata dalle dimissioni dei ministri di Italia viva.

La richiesta di convocazione per la conferenza dei capigruppo della Camera, prevista per le 13, è stata avanzata da tutti i gruppi parlamentari al presidente Fico. Anche Italia Viva si è associata nella richiesta della convocazione della Conferenza dei Capigruppo della Camera. Nel primo intervento di un esponente del partito di Renzi dopo il ritiro della delegazione ministeriale di Iv dal Governo Conte, Silvia Fregolent. "In un momento difficile come quello che stiamo vivendo - spiega - chi fa politica deve difendere a tutti i costi le regole della democrazia. Il Parlamento è centrale sempre soprattutto nei momenti di difficoltà. Ringrazio l'opposizione e maggioranza che hanno sottolineato l'esigenza di tornare in Parlamento. Serve un dialogo franco e centrale", ha detto.

"I cosiddetti responsabili non ci sono, la maggioranza dopo lo strappo con Renzi non esiste più, quindi è reale il rischio di elezioni a giugno". Si tratta dell'analisi che in queste ore stanno facendo fonti qualificate del Pd dove si registra grande preoccupazione. Il Pd, spiegano le stesse fonti e riporta l'Ansa, non può andare dietro a rumors su sostegni alla maggioranza che al momento non si palesano. D'altro canto anche ricucire con Iv sembra una chimera perchè M5s ha chiarito che con Matteo Renzi non ci parla più. Quindi senza volerlo, è l'analisi del Pd, la situazione sta rotolando verso le elezioni anticipate a giugno.

Crisi di governo, Di Battista: "Il Movimento deve solo mantenere la linea delle ultime 48 ore"

"Il Movimento deve solo mantenere la linea delle ultime 48 ore - ha scritto in un post su Fb l'esponente M5s Alessandro Di Battista - Renzi ha squittito per far fuori Conte e basta? Benissimo, Conte resta al suo posto. Renzi ha lasciato il governo? Benissimo, non ci entrerà mai più. Senza Se e senza Ma. Intanto queste sono le due condizioni che la forza politica che ha preso più voti nel 2018 (con una legge elettorale, lo ricordo, fatta ad hoc contro il M5S) mette sul piatto. E siamo compatti. Finalmente". 

Il vicesegretario del Pd Andrea Orlando continua atta Italia Viva. La defisce responsabile per quanto accaduto: "Con una crisi economica galoppante Iv si è assunta la responsabilità di provocare la crisi che getta il paese nell'incertezza e nella confusione. Avevamo detto che si sarebbe creata una situazione di confusione e un salto nel buio. I nostri appello non ascoltati e purtroppo questo è avvenuto".

I renziani intanto continuano a puntare il dito contro Conte:cr "C'è una crisi, due ministre si sono dimesse e il premier non vuole andare oggi al Colle e non vuole venire in Senato. C'è ancora una Costituzione in questo Paese o un DPCM l'ha cancellata? ", ironizza su Twitter il capogruppo Davide Faraone mentre è ancora in corso la capogruppo di Palazzo Madama.

Crisi di governo, Di Maio: "Prima ai costruttori"

ìLuigi Di Maio su Fb scrive: "Il mio appello si rivolge dunque a tutti i costruttori europei che, come questo Governo, in Parlamento nutrono la volontà di dare all'Italia la sua opportunità di ripresa e di riscatto. Insieme, possiamo mantenere la via. Guardiamoci intorno e troveremo un Paese che chiede di essere ascoltato. Non possiamo permetterci di ignorarlo". 

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