Domenica, 17 Gennaio 2021

"La libertà al singolare esiste solo nelle libertà al plurale"
Benedetto Croce

Governo, ministre Iv: 'Dimissioni in nome dignità e libertà'

Teresa Bellanova, Elena Bonetti e Oscar Scalfarotto si sono dimessi. Crisi di governo aperta.

13 Gennaio 2021

Governo, ministre Iv: 'Dimissioni in nome dignità e libertà'

Crisi di governo, ministre Iv: 'Dimissioni in nome dignità e libertà'

"Lasciare un incarico di governo richiede lunghissime, dolorose e assai profonde considerazioni. Abbiamo deciso di rimettere il nostro mandato in nome della dignità e della nobiltà della politica e della nostra libertà e responsabilità individuale". Lo scrivono Teresa Bellanova, Elena Bonetti e Ivan Scalfarotto in una lettera al presidente del Consiglio.

Crisi di governo, ministre Iv: "Per noi 'potere' è verbo non sostantivo"

"La parola 'potere' per noi è un verbo, non un sostantivo. Significa avere la possibilità di incidere sulla realtà attorno a noi, al servizio del benessere e della prosperità del nostro Paese. Se non c'è bisogno delle nostre idee e della nostra passione, se la nostra collaborazione e il nostro contributo non servono, la cosa più giusta da fare è restituire il nostro mandato, per sempre grati di aver avuto il privilegio di servire l'Italia". Così si conclude la lettera di dimissioni che le ministre Teresa Bellanova ed Elena Bonetti e il sottosegretario Ivan Scalfarotto, hanno inviato oggi al presidente del Consiglio, Giuseppe Conte.

Governo, ministre Iv: 'A Paese servo decisioni rapide no rinvii'

"E' proprio la necessità di rispondere alla pandemia che ci impone di assicurarci ora che l'esecutivo sia capace di prendere tempestivamente decisioni fondamentali per la vita del Paese". Lo scrivono nella lettera di dimissioni inviata al premier Giuseppe Conte, le ministre Teresa Bellanova e Elena Bonetti e il sottosegretario Ivan Scalfarotto. "Stiamo ormai da qualche mese rinviando tutto, presidente: dalle infrastrutture su cui i commissari tardano a essere individuati, alle scelte sul lavoro e alle crisi occupazionali in attesa del drammatico momento che seguirà lo sblocco dei licenziamenti, dalla gestione della riapertura scolastica fino a importanti dossier fermi da troppo tempo: solo per fare degli esempi: quelli legati all'acciaio, alla rete unica, alle autostrade", aggiungono ricordando l'impegno profuso in questi mesi. "Ci abbiamo provato - continuano i tre esponenti di Italia viva - ma quando le abbiamo chiesto di lanciare un programma da qui al 2023, di lavorare sulle idee e sui contenuti dell'azione di governo, la risposta è stata un assordante silenzio. L'Italia ora più che mai ha bisogno di crescita e non di immobilismo".

Governo, ministre Iv: 'Non siamo irresponsabili, ma no stallo'

"Non siamo irresponsabili, Presidente, ma non possiamo nemmeno accettare lo stallo. Specie in questo momento". Lo scrivono Teresa Bellanova, Elena Bonetti e Ivan Scalfarotto nella lettera di dimissioni consegnata al premier Conte. "Se il Parlamento troverà un modo per mandare avanti la legislatura anche senza il contributo di Italia viva, daremo lealmente una mano dai banchi dell'opposizione - aggiungono - Abbiamo già detto che voteremo sì ai provvedimenti sull'emergenza sanitaria, sui ristori economici e sullo scostamento di bilancio".

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