Martedì, 02 Marzo 2021

"La libertà al singolare esiste solo nelle libertà al plurale"
Benedetto Croce

Italia zona rossa 6 gennaio, regole: cosa si può fare oggi

Oggi 6 gennaio l'Italia è ancora in zona rossa: ecco cosa si può fare

06 Gennaio 2021

Italia zona rossa 6 gennaio, regole: cosa si può fare oggi

Coronavirus (fonte foto LaPresse)

Zona rossa 6 gennaio, regole: cosa si può fare oggi

Oggi, 6 gennaio 2021, l'Italia è ancora in zona rossa. Il giorno dell'Epifania è l'ultimo caratterizzato dalle regole previste dal decreto Natale, che scade infatti il 6 gennaio.

Nel Paese è dunque ancora in vigore la stretta prevista dal decreto Natale.

Italia zona rossa 6 gennaio, coprifuoco e divieto spostamenti: cosa si può fare

Oggi 6 gennaio è ancora in vigore il coprifuoco ordinario dalle 22 alle 5. Gli spostamenti sono consentiti solo per motivi di lavoro, di necessità e di salute e devono essere inseriti nella necessaria autocertificazione. Sarà possibile, una sola volta al giorno, spostarsi per fare visita a parenti o amici, anche verso altri Comuni, ma sempre e solo all'interno della stessa Regione e nel limite massimo di due persone. La persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che con loro convivono. Si può andare ad assistere un parente o un amico, non autosufficienti. L'autocertificazione deve essere portata sempre con sé per spostamenti e visite ai congiunti.

Il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione è sempre un motivo legittimo di spostamento. Vietati tutti gli spostamenti, anche per far visita ad amici o parenti, che comportino l'uscita dalla Regione in cui si vive o in cui si ha la residenza. Ristoranti e le altre attività di ristorazione, compresi bar, pasticcerie e gelaterie, sono aperti esclusivamente per la vendita da asporto e per la consegna a domicilio.

Zona rossa 6 gennaio: cosa è aperto

Sono sospese le attività di commercio al dettaglio, fatta eccezione per la vendita di generi alimentari e di prima necessità individuati. La vendita dei beni consentiti può avvenire sia negli esercizi "di vicinato" (piccoli negozi) sia nelle medie e grandi strutture di vendita, anche all'interno dei centri commerciali, purché sia consentito l'accesso esclusivamente agli esercizi o alle parti degli esercizi che vendono i beni consentiti. Restano ferme le chiusure previste per i centri commerciali nei giorni festivi e prefestivi. Sono chiusi i mercati, salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari. Restano aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie e le parafarmacie.

Commenti Scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

iGdI TV

Articoli Recenti

Più visti