Epstein files, possibili altre dimissioni dopo pubblicazione messaggi WhatsApp di Mandelson, Starmer accusato di insabbiamento

Starmer "sapeva di Epstein e Mandelson", e la prova risiede nei documenti che Downing Street è stato costretto a pubblicare a seguito delle pressioni dell'opposizione legate al caso del finanziere

Il primo ministro del Regno Unito Keir Starmer potrebbe dover andare incontro a nuove dimissioni all'interno dell'esecutivo britannico dopo che i messaggi WhatsApp dell'ex ambasciatore Peter Mandelson saranno divulgati. La pubblicazione era stata richiesta con una mozione parlamentare approvata dai conservatori in seguito all'emersione di nuovi dettagli relativi ai legami che Mandelson aveva con Epstein, resi noti con la diffusione dei documenti che il governo era stato obbligato a pubblicare a causa delle pressioni dell'opposizione.

Epstein files, possibili altre dimissioni dopo pubblicazione messaggi WhatsApp di Mandelson, Starmer accusato di insabbiamento

Non appena il contenuto dei messaggi WhatsApp di Peter Mandelson sarà pubblicato, il premier britannico potrebbe doversi ritrovare a fare i conti con nuove dimissioni all'interno del suo gabinetto (per l'affaire Mandelson si sono infatti già dimessi il capo dello staff consigliere di Starmer, Morgan McSweeney, e il capo delle comunicazioni, Tim Allan). Nonostante le rinnovate scuse da parte del premier in merito alla gestione della nomina dell'ex ambasciatore, i conservatori lo accusano di insabbiamento e avanzano il sospetto di censura, facendo specifico riferimento a due sezioni dei file riservate ai commenti del primo ministro laburista sull’incarico offerto all’ex ambasciatore di Washington - che risultano vuote. Accuse che Downing Street ha respinto, dichiarando di aver "rispettato pienamente le procedure".

La documentazione sarà esaminata nelle prossime settimane dalla commissione parlamentare per l’intelligence e la sicurezza, composta da membri del Parlamento e della Camera dei Lord, i quali decideranno inoltre - sulla base degli "standard" di sicurezza nazionale - quali messaggi potranno effettivamente essere divulgati. La loro pubblicazione era stata richiesta con una mozione parlamentare approvata dai conservatori a seguito del licenziamento di Mandelson, avvenuto dopo soli nove mesi la sua nomina come ambasciatore negli Stati Uniti a causa dell'affioramento di nuovi dettagli relativi ai suoi legami con Jeffrey Epstein. Accusato di cattiva condotta nell'esercizio di una carica pubblica, l'ex membro del partito laburista aveva negato di aver commesso illecito alcuno.

Secondo alcuni funzionari, diversi scambi che verranno resi pubblici saranno tali da provocare ulteriori dimissioni all'interno dell'esecutivo di Starmer. Degno di nota è anche il fatto che sia stato chiesto a tutti i ministri di alto livello, ai funzionari pubblici e ai consiglieri speciali di far esaminare i propri messaggi telefonici, compresi quelli di coloro che non fanno più parte del governo.